Sono passati più di tre anni dall’omicidio della giovane Yara Gambirasio e il delitto resta avvolto nel mistero. Decine di segnalazioni, per lo più da parte di mitomani, sono arrivate alle forze dell’ordine. E ora se ne sta valutando una nuova. Quattro giorni fa un uomo ha dato indicazioni su chi, secondo lui, potrebbe aver ucciso la ragazzina di Brembate. Si tratta di un sedicente sensitivo albanese, un 40enne residente nel Bresciano, che sostiene di aver sognato l’assassino. O meglio, “i tre assassini”.
In sonno avrebbe infatti visto tre uomini commettere il delitto. E non è finita. Uno di loro, casualmente, gli avrebbe chiesto un passaggio in auto la notte di San Silvestro e il sensitivo albanese lo avrebbe riconosciuto, collegandolo al sogno. L’uomo gli avrebbe anche chiesto di fare una telefonata e ora le forze dell’ordine stanno controllando il numero chiamato. Come avviene sempre in questi casi, anche la più piccola ipotesi va verificata e approfondita. Tutte queste segnalazioni spesso sottraggono solo tempo e attenzione alle indagini sul caso della ragazzina, sparita da Brembate (Bergamo) nel novembre 2010 e ritrovata senza vita tre mesi dopo in un campo di Chignolo d’Isola. “Ignoto uno” è il solo nome che al momento è stato dato a chi ha massacrato Yara.
