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Culture
A Milano il 26° Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina
Credit Photo Nick Zonna

Giunto al suo 26° anno, il FCAAAL (Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina) è a tutt’oggi il primo e unico festival in Italia interamente rivolto alle cinematografie e alle culture dei tre continenti. Dal 1991 il Festival porta a Milano  nuovi  linguaggi espressivi, cinematografici e non, provenienti da Africa, Asia e America Latina. Quest’anno il festival sintetizza la sua proposta culturale nel claim “Designing Futures” (ispirato al titolo evocativo dell’ultimo Lagos Photo Festival) con l’obiettivo di trasportare lo spettatore in una nuova dimensione artistica, creativa e innovativa espressa da registi e artisti dei tre continenti.

In occasione della XXI TRIENNALE, per la prima volta l’Opening night del Festival, il 4 aprile, si è tenuto presso la sede della Triennale di Milano, nella sala del Teatro dell’Arte, con la proiezione in anteprima italiana dell’ultimo film di Takeshi Kitano, Ryuzo and the Seven Henchmen (Ryuzo e i sette compari).

Kitano torna alla commedia con un film leggero e divertente. Sette anziani, ex yakuza, decidono di rimettere insieme “la famiglia”, quando uno di loro, Ryuzo, rischia di essere truffato dalla nuova generazione di piccoli criminali senza senso dell’onore che inganna i pensionati. Il cast dei ‘magnifici sette’ è composto da settantenni, famosi attori giapponesi, vecchie conoscenze per i patiti del cinema nipponico e gli estimatori di Kitano.

La mostra Designing Africa 3.0
(Nella gallery in alto la presentazione con Alessandra De Rossi, attrice italo-filippina, con Alessandra Speciale e Anna Maria Gallone, direttrici artistiche del Fesival) 

In linea con il concept della XXI Triennale “21st Century. Design after Design” e il palinsesto di eventi “Ritorni al Futuro” lanciato dal Comune di Milano per la primavera 2016, il Festival presenta per la prima volta in Italiala mostra fotografica “Designing Africa 3.0”, un’ampia selezione di fotografie dalla VI edizione del LagosPhoto Festival, il primo festival internazionale dedicato alle arti visuali e alla fotografia contemporanea in Nigeria. La mostra, curata dal direttore e fondatore di LagosPhoto Azu Nwagbogu e co-curata da Martina Olivetti dell’African Artists’ Foundation, sarà ospitata al Festival Center nel casello ovest di Porta Venezia.

“Designing Africa 3.0″ esplora i differenti risvolti del concetto di design contemporaneo nel continente africano con l’intenzione di creare un fil rouge tra il design contemporaneo e la sua più ancestrale tradizione. L’Africa, culla della civiltà umana, viene da sempre rappresentata come un luogo senza speranza. “Designing Africa 3.0″ si propone di ribaltare l’immaginario comune dell’Africa come scenario di guerre, fame e malattie, attraverso immagini in cui l’Africa rappresenta una fonte di creazione artistica, innovazione e possibilità. Le fotografie della mostra condurranno lo spettatore a riconsiderare il significato del design di oggi e del futuro.

Il tema del cinema è molto presente ed è protagonista nella serie “[re-]Mixing Hollywood” realizzata dai fotografi Omar Victor Diop e Antoine Tempé. Le immagini di [re-]Mixing Hollywood sono direttamente ispirate a film americani ed europei che hanno fatto la storia del cinema (Colazione da Tiffany, American Beauty, Shining, ecc). Perché il cinema? Il cinema secondo i due artisti rappresenta una forma d’arte universale che trascende tutte le barriere, geografiche, culturali e razziali. Grandi film del passato, così come film più recenti, presentano scene famose che hanno enormemente influenzato le tendenze di società molto differenti. Protagoniste di questa serie sono le città africane, e un hotel che diventa crocevia in cui culture e origini da tutto il mondo si ritrovano a coesistere e si fondono in un ciclo permanente di re-invenzioni e reinterpretazioni. Oltre a Omar Victor Diop & Antoine Tempé (Senegal & Francia), ecco alcuni tra i fotografi selezionati: Andile Buka (Sudafrica), Chris Saunders (Sudafrica), Francois Beaurain (Francia), Ima Mfon (Nigeria),Kadara Enyeasi (Nigeria), Owise Abuzaid (Egitto), Patrick Selemani (Repubblica Democratica del Congo), Mehdi Sefriou (Marocco), William Ukoh (Nigeria), Uche Okpa Iroha (Nigeria), Alfie Nze (Nigeria).

Tags:
festival del cinema africano milano
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