A- A+
Culture
Piacenza: lectio magistralis di Fabiola Gianotti, direttore del Cern

La lectio magistralis che Fabiola Gianotti ha tenuto a Piacenza il primo dicembre in occasione dell’annuale assemblea dell’Ugis- unione giornalisti scientifici italiani- ha dimostrato ancora una volta l’eccellenza italiana nella ricerca di frontiera e non solo.

Ripercorrendo con emozione e maestria la vicenda della nascita del Cern, la sua storia, la scelta geniale dei padri fondatori,  in primis Edoardo Amaldi, l’attuale direttore generale del Cern ha sottolineato i significativi contributi della scienza  e della ricerca italiana a questa istituzione, la più importante al mondo per la ricerca sulle particelle elementari  per indagare l’origine e  la storia dell’universo: in una parola per capire chi siamo e come siamo fatti. Per la terza volta,dopo Carlo Rubbia e Luciano Maiani, la direzione di questo polo di ricerca è stata assegnata a un italiano, scelta che denota da sola il prestigio e la considerazione  di cui l’Italia  gode nel variegato mondo della ricerca mondiale.

Nella sua brillante lezione Fabiola Gianotti ha evidenziato l’ultima e forse più importante conquista degli esperimenti condotti con LHC, il più grande acceleratore di particelle che si trova appunto al Cern: la scoperta della particella di Higgs ( 2012), scoperta alla quale  i ricercatori italiani hanno dato un contributo fondamentale. Come ha sottolineato la Gianotti “ il bosone di Higgs è una particella speciale, completamente differente da tutte le altre osservate finora; le sue proprietà ci forniscono indicazioni essenziali sulla fisica che va a oltre il  Modello Standard”.

Tra il 2015 e il 2018 LHC ha lavorato al di là di ogni previsione realizzando 16 milioni di miliardi di collisioni protone-protone a un’energia di 13 TeV ( mille miliardi di elettronvolt) fornendo  una quantità di dati incredibile ( 300 milioni di gigabytes) grazie ai quali è stato possibile  estendere la conoscenza della fisica fondamentale e dell’Universo.

A partire da oggi LHC andrà a riposo per due anni per provvedere a una manutenzione prevista  che preparerà la macchina ad altre sfide, prime fra tutte quelle legate alla comprensione della materia oscura e dell’energia oscura, misteri non ancora risolti  che tutti i ricercatori considerano essenziali per una completa comprensione del mondo.

 

Commenti
    Tags:
    fabiola gianotticernlectio magistralis
    in evidenza
    "Governo ma non troppo..." Crozza imita Speranza. VIDEO

    Spettacoli

    "Governo ma non troppo..."
    Crozza imita Speranza. VIDEO

    i più visti
    in vetrina
    Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi

    Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi


    casa, immobiliare
    motori
    CUPRA Born,ordinabile in Italia

    CUPRA Born,ordinabile in Italia


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.