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Culture
Mostre/ A Genova un viaggio nell'arte lungo 50 anni

di Simonetta M. Rodinò

Per poter godere dell'arte è necessario conviverci. Non sempre è possibile. Allora, occorre cogliere le occasioni che s'incontrano sul nostro cammino. L'ultima? A Genova, nella splendida Villa Croce, edificio neoclassico immerso nel verde e a picco sul mare, aperta al pubblico la mostra "Andy Warhol sul comò" Opere della Collezione Rosetta Barabino. Installati nella Villa - divenuta da qualche anno Museo d'arte contemporanea, - trasformata in appartamento privato con tanto di cucina e camera dei bambini, i lavori esposti raccontano la storia di Rosetta Barabino e dei suoi figli, perché le opere accompagnano la vita delle persone. Datati dal 1962 al 2014, i dipinti, le sculture, i disegni, le installazioni site-specific, le fotografie, i ricami e le tessiture selezionati di settanta artisti italiani e stranieri documentano le trasformazioni dell'arte internazionale negli ultimi cinquant'anni. "La selezione è stata guidata da diversi criteri tra cui, in primis, la storia della collezione e l'importanza storico-artistica dei singoli lavori; tuttavia la metafora della casa, mi ha permesso di scegliere alcune opere per il loro potere evocativo", spiega la curatrice Ilaria Bonacossa.

Come infatti le realizzazioni contemporanee del Minimalismo americano, della Land-art e dell'arte Concettuale convivevano con divani e comò ottocenteschi nella casa genovese della collezionista, così alcuni degli stessi lavori, cui si aggiungono quelli acquistati dal figlio minore dopo la morte della mamma (mancata 68enne nel 1986), dialogano con gli stucchi e gli affreschi della villa. Il percorso inizia al piano terra, una volta serra, ma anche oggi abitato da lussureggianti piante, dove, tra gli altri, si trova uno dei famosissimi cubi bianchi aperti della serie "Variations of incomplete Open Cubes" di Sol LeWitt. Realizzate in Italia in occasione della mostra presso la Galleria Sperone di Torino nel 1975, le finiture di queste opere furono eseguite negli stabilimenti Fiat con la vernice bianca utilizzata per la Fiat 600.

Si salgono le scale e nelle stanze al primo piano, dalla sala da pranzo al salotto, dallo studio alla cucina, dalla sala di lettura alla camera da letto, fino alla camera dei bambini, un susseguirsi di lavori: da Andy Warhol - oltre a due ritratti di Mao, la serigrafia "Jacqueline 1964", che rappresenta la moglie del presidente USA Kennedy, assassinato, durante il giorno del funerale e "Silver Car Crash", della serie sugli incidenti stradali - a Carl Andrè, da Donald Judd a Cy Twombly, da Dan Flavin a Robert Morris. E ancora Joseph Beuys, Mario Schifano, Robert Rauschenberg, Olafur Eliasson, Cindy Sherman, Gordon Matta-Clark, Takashi Murakami, Ettore Spalletti, Ai Wei Wei, Fischli & Weiss e Yang Fudong…
Una grande collezione, per gli amanti dell'arte contemporanea, da non mancare.


"ANDY WARHOL SUL COMÒ"
Opere della Collezione Rosetta Barabino
Museo d'arte contemporanea Villa Croce - Via Ruffini 3 - Genova
2 aprile - 5 luglio 2015
Orari: da martedì a domenica 11.00 - 19.00; lunedì chiuso
Ingressi: intero € 8,00 - ridotto € 6,00
Infoline: 010/580069 - 010 585772
Catalogo: Marsilio Editori
www.villacroce.org

 

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