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Culture
Oscar: da DiCaprio a Lady Gaga, impegni non-stop per i candidati

Mancano poche ore alla notte degli Oscar di domenica e per gli attori di Hollywood e le produzioni candidate il lavoro di promozione dei film e' frenetico. Un impegno estenuante che significa dispensare tanti sorrisi verso le telecamere, pranzi eleganti, proiezioni di film privati e gite qua e la'.

Scopo di tutto questo? Cercare di affascinare i membri della Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Un impegno faticoso come una campagna elettorale, anche perche' e' necessario evitare sempre qualsiasi polemica. In genere gli attori che puntano a vincere un Oscar tendono a lavorare sodo per conquistare voti. Ma alcuni di loro difficilmente partecipano al lavoro di promozione, ciononostante riescono a vincere comunque. E' il caso di Daniel Day-Lewis, unico nella storia ad aver vinto tre Oscar come miglior attore protagonista ('Il mio piede sinistro' del 1989, 'There Will Be Blood' del 2008 e 'Lincoln' del 2013).

"Tutte le iniziative promozionali, comunque, non garantiscono la vittoria. Ma tutte queste cose vengono organizzate nella speranza di convincere i membri dell'Academy a guardare il film e la speranza e' che gli elettori ne parlino", spiega un pubblicitario.

Per la corsa all'Oscar 2016 gli attori che si stanno facendo in quattro per dare ai loro film una spintarella in piu' verso la gloria sono Eddie Redmayne ('The Danish Girl'), Bryan Cranston ('L'ultima parola - La vera storia di Dalton Trumbo'), Cate Blanchett ('Carol') e Rooney Mara ('Carol').

Ma Leonardo DiCaprio e Brie Larson, favoritissimi alla vittoria dell'Oscar come migliori attori protagonisti per 'The Revenant' e 'Room', stanno facendo ancora di piu'. Lady Gaga, nominata per la migliore canzone in 'The Hunting Ground' ('Til It Happens to You', cantata in duetto con Diane Warren) e' presente sempre e ovunque. Non e' un caso che abbia cantato l'inno nazionale americano prima dell'inizio del Super Bowl e si sia esibita in un omaggio al compianto David Bowie ai Grammy.

Dietro la conquista di un Oscar, dunque, c'e' una grande attivita' di promozione. "Non ci si puo' sedere e lasciare che il film faccia il lavoro per voi. E' uno dei mali necessari di essere candidato", spiega Tom Nunan, produttore esecutivo di 'Crash', che ha vinto l'Oscar per il miglior film nel 2006. Infatti, si deve andare a quegli appuntamenti promozionali e lottare per i voti. E per questo gli studi cinematografici hanno schierato un esercito di pubblicitari ed esperti di marketing con il compito ideare strategie che siano piu' convincenti possibile. Secondo la rivista 'Variety', gli Studios spendono tra i 3 milioni e i 10 milioni di dollari a film per far si' che i loro candidati siano a disposizione con un brevissimo preavviso per promuovere le pellicole. I produttori piu' piccoli hanno meno soldi da spendere, ma utilizzano i social media per coinvolgere i loro candidati. "I social media possono sicuramente aiutare a far parlare dei film, quindi penso che sia uno strumento essenziale per qualsiasi campagna di promozione", spiega un pubblicitario.

L'obiettivo dei candidati non e' altro che conquistare i 6.261 membri dell'Accademia. Il modo piu' comune e piu' semplice per raggiungerli e' quello di inviare loro una copia del film ad uso domestico. Nunan ricorda che con 'Crash', lo studio Lionsgate e' stato il primo a inviare effettivamente un Cd del film ai membri dell'Accademia. Ha chiamato questa operazione di marketing "game-changer": "La gente ha visto il film e gli e' piaciuto molto", spiega. Ma l'impatto maggiore deriva da proiezioni private che dispongono di un momento di interazione tra membri dell'Accademia e i protagonisti delle pellicole che permetta ai primi di conoscere gli attori e le altre persone coinvolte nella realizzazione del film. "Puo' sembrare sciocco, ma se hai visto 'Birdman' e ti e' piaciuto, e poi incontri Michael Keaton e ti piace, quando arriva il momento di votare, scegli quel film", spiega Alvar Carretero de la Fuente delll'agenzia di pubbliche relazioni JJPR, citando il film che e' stato il grande vincitore dello scorso anno. Quest'anno i suoi clienti sono i film 'The Martian' e 'Brooklyn', entrambi nominati per il miglior film. Pochi giorni fa, l'agenzia ha organizzato un pranzo a Los Angeles per circa 200 membri dell'Accademia e li ha fatti chattare con Matt Damon, nominato come miglior attore proprio per 'The Martian'.

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