La storica impresa torna competitiva nella realizzazione di infrastrutture con partner qualificati e primarie aziende a livello internazionale
In meno di tre anni, la Società per le Condotte d’Acqua 1880, controllata da Tiberiade Holding della famiglia Mainetti, ha ristabilito gli equilibri finanziari, tornando competitiva nel settore delle infrastrutture e rafforzando le relazioni con importanti aziende del comparto sia a livello nazionale che internazionale. Il portafoglio commerciale è in costante crescita, soprattutto all’estero, dove il marchio Condotte continua a godere di un forte riconoscimento istituzionale.
L’estensione del Piano Mattei a 18 Paesi africani è stata accolta con particolare favore da Valter Mainetti, Presidente di Società per le Condotte d’Acqua 1880, il quale ha sottolineato come “le aziende italiane possano mettere a disposizione dell’Africa competenze, innovazione e capacità progettuale, contribuendo allo sviluppo dei territori e creando nuove opportunità per le comunità locali. Le infrastrutture, in particolare, possono costituire un autentico motore di crescita, generando occasioni economiche e occupazionali e, allo stesso tempo, favorendo il rafforzamento delle competenze locali”.
Le infrastrutture di Condotte 1880 in Africa
Nel Nord Africa, Condotte 1880 è da tempo attiva in Algeria, dove è impegnata in opere ferroviarie e autostradali per un valore di circa 2 miliardi di euro, cifra che potrebbe aumentare di ulteriori 2,5 miliardi, grazie alla partecipazione a due nuovi bandi insieme al partner CRCC, una delle principali imprese di costruzioni cinesi. Inoltre, Condotte 1880 mantiene costanti rapporti con l’amministrazione appaltante, con partner algerini e internazionali, nonché con la società incaricata della progettazione del raddoppio del porto di Djen-Djen, progetto dal valore di 2 miliardi di euro. In Tunisia, inoltre, è prevista una partecipazione del 50% a un progetto da oltre 200 milioni di euro per la realizzazione di un sistema di trattamento e smaltimento delle acque reflue.
E sempre in Africa, è in dirittura d’arrivo la realizzazione in Uganda di una ferrovia di 62 km, per 650 milioni, che collegherà Tororo al lago Vittoria. In quest’opera Condotte 1880 è capofila col 60 per cento di un consorzio di qualificate imprese italiane, fra le quali Salcef e Almaviva, col finanziamento di City Bank e la copertura assicurativa di Sace. Mentre in Guinea Equatoriale, dove Condotte ha costituito una società locale, sono attualmente in corso trattative per la realizzazione di due impianti fotovoltaici dal valore complessivo di circa 180 milioni di euro. Inoltre, è all’esame del governo il progetto per la costruzione di due torri destinate a usi residenziali e turistico-ricettivi nella zona costiera di Malabo.
Per Valter Mainetti: “In questa fase di rilancio, Condotte 1880 intende riaffermare la propria vocazione internazionale e contribuire attivamente allo sviluppo sostenibile delle comunità in cui opera. Siamo convinti che la qualità delle nostre competenze, unite alla capacità di dialogo e collaborazione, rappresentino la chiave per affrontare con successo le sfide del futuro”.

