730 precompilato, dal 14 maggio è possibile inviarlo e modificarlo: ecco come ottenere i rimborsi a luglio
Da ieri 14 maggio è possibile inviare all’Agenzia delle Entrate il 730 precompilato. I contribuenti possono scegliere di accettare il modello per la dichiarazione dei redditi con i dati inseriti dal Fisco, oppure apportare correzioni o integrazioni. Nel secondo caso, però, è possibile che le modifiche possano portare a un controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate, che comunque riguarderà solo le voci su cui è intervenuto il contribuente.
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Eventuali verifiche potrebbero essere disposte anche per chi ottiene rimborsi. I controlli scattano poi in automatico quando il credito è superiore a 4mila euro e devono essere conclusi entro 4 mesi dalla scadenza prevista per l’invio della dichiarazione dei redditi. Per chi deve richiedere rimborsi al Fisco, il 730 precompilato deve essere inviato entro il 31 maggio per ottenere i rimborsi nella busta paga di luglio. Il termine ultimo per presentare la dichiarazione dei redditi, invece, è il 30 settembre.
Tra le novità di quest’anno, la detrazione delle spese scolastiche (che resta nell’ordine del 19) è stato alzato da 800 a 1.000 euro per alunno.

