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Dalle concessioni idroelettriche all’uso dell’AI, il confronto a Futuro Direzione Nord

Istituzioni e imprese a confronto nella XXVIII edizione di Futuro Direzione Nord in Assolombarda

Dalle concessioni idroelettriche all’uso dell’AI, il confronto a Futuro Direzione Nord

Dalle concessioni idroelettriche fino alla gestione della risorsa idrica e all’uso delle nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale: sono gli argomenti al centro del panel ‘La risorsa idrica alla prova dell’Ia e del cambiamento climatico’, svoltosi durante la XXVIII edizione di Futuro Direzione Nord, la rassegna di convegni istituzionali promossa dalla Fondazione Stelline di Milano tenutasi l’11 maggio presso Assolombarda.

Idroelettrico, Sertori (Regione Lombardia): “Nessuno stallo, puntiamo sulla ‘quarta via’ per rinnovare le concessioni”

Sulle concessioni idroelettriche “non sono d’accordo sul fatto che siamo in una fase di stallo. Abbiamo aspettato per 18 anni i decreti attuativi che i governi non hanno mai fatto. Anche su nostra spinta è stata fatta nel 2018 la legge che regionalizza l’idroelettrico e non è un caso se oggi in Lombardia abbiamo due gare per il rinnovo delle concessioni” ha spiegato Massimo Sertori, assessore della Regione Lombardia con delega agli Enti locali, alle risorse energetiche e all’utilizzo della risorsa idrica. “Oggi la norma nazionale prevede tre sistemi di gara per rinnovarle, noi abbiamo proposto e stiamo portando avanti un quarto sistema, opzionale, che è quello viene definito ‘la quarta via’ – ha aggiunto -, ossia la possibilità di fare una trattativa con il concessionario uscente, possibilità che generebbe meno contenziosi”. Opzione “che trova l’accordo sostanziale di tutti i partiti: non è in contrasto con le normative europee e nazionali ma è in contrasto con uno degli impegni presi all’interno del Pnrr. Per questo la norma non è ancora stata varata”.

Grandi (Comune di Milano): “A Milano dispersione idrica al 10%, dobbiamo modificare i nostri modelli di consumo”

L’assessora del Comune di Milano all’Ambiente e al Verde, Elena Grandi, si è soffermata sulla gestione della risorsa idrica: “A Milano abbiamo una percentuale di dispersione idrica al 10% contro il 37% nazionale. Una città virtuosa e di questo siamo molto orgogliosi”. Adesso “dobbiamo ragionare anche su come cambiare il modo di consumare la nostra acqua. Il fatto che abbiamo deciso di affidare la manutenzione e la progettazione del Verde a MM è strettamente connesso al tema dell’acqua – ha sottolineato -. Avere un gestore del verde che è lo stesso dell’acqua è un incentivo per modificare alcuni modelli di consumo, come quelli degli impianti di irrigazione dei nostri giardini”.

Mascolo (MM): “L’AI ci aiuta a captare le anomalie”

In questi contesti, come ha evidenziato Francesco Mascolo, amministratore delegato di Mm, l’intelligenza artificiale può essere molto utile, soprattutto sul fronte della manutenzione: “Abbiamo iniziato a usare una piattaforma con algoritmi predittivi di Ai. Mentre prima cercavamo la perdita quando emergeva, adesso l’Ai riesce a captare le anomalie e così noi possiamo mandare una squadra in maniera preventiva”.

Santagostino (Gruppo Cap): “L’AI ci porta ad avere standard migliori”

Anche il Gruppo Cap, come ha ricordato il presidente esecutivo Yuri Santagostino, da anni utilizzata delle Ai predittive: “Questo porta a un duplice obiettivo: prevedere dove intervenire, che ovviamente porta a un risparmio economico, e ridurre i tempi degli interventi, con impatti ridotti anche sul territorio. L’uso dell’Ai ci sta portando ad avere standard migliori”. Un confronto, a Futuro Direzione Nord, allargato anche al mondo privato.

Manzoni (Simbiosi): “Acqua ed energia, due risorse connesse”

Per Piero Manzoni, Ceo di Simbiosi, acqua ed energia sono due risorse connesse. Per esempio, all’interno del ciclo idrico, la gassificazione degli scarti “è fondamentale per quelli che sono i fabbisogni agricoli”, con i digestati che “mantengono e trattengono acqua, uno dei sistemi migliori di irrigazione: è lo scarto che diventa risorsa”.