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Trump e il trading, dal rapimento di Maduro alla guerra in Iran: grossi guadagni e sospetti

I documenti dell’Office of Government Ethics americano evidenziano le anomalie

Trump e il trading, dal rapimento di Maduro alla guerra in Iran: grossi guadagni e sospetti
President Donald Trump speaks at a Turning Point USA event at Dream City Church, Friday, April 17, 2026, in Phoenix. (AP Photo/Ross D. Franklin) Associated Press / LaPresse Only italy and spain Associated Press / LaPresse Only italy and spain

Al sospetto internazionale che Donald Trump da presidente degli Stati Uniti sia diventato anche parecchio più ricco rispetto a prima della sua elezione, si aggiunge anche un documento ufficiale redatto dall’Office of Government Ethics americano. Trump, stando a quanto riportato in quel testo, sarebbe stato coinvolto in una serie di transazioni finanziarie nel 2026 relative a importanti aziende americane. Per un totale di diverse centinaia di milioni di dollari. Queste operazioni riguarderebbero dei colossi, vengono citati Nvidia, Boeing, Amazon, Apple, Microsoft e Uber.

L’Office of Government Ethics ha proprio lo scopo di prevenire conflitti di interesse finanziari e altre violazioni etiche all’interno dei circa 140 uffici e agenzie del ramo esecutivo. Aveva fatto scalpore in particolare quanto successo poco prima del rapimento del presidente Maduro dal Venezuela, qualcuno ci aveva scommesso 32mila dollari e ne ha vinti 400mila. Ma l’anonimato del fortunato vincitore rende impossibile capire chi abbia scommesso su quell’evento. Altri sei account (anonimi) hanno vinto quasi un milione di euro puntando sull’attacco Usa all’Iran.