Le parole di Trump della notte complicano tutto sul fronte della guerra in Iran e di conseguenza sul prezzo del petrolio, a causa del blocco dello stretto di Hormuz. Il presidente americano ha parlato di altre 2-3 settimane di guerra e subito il prezzo del greggio è salito alle stelle. Così anche il governo italiano è costretto, ancora una volta, a tamponare il problema. Lo sconto bis sulle accise – riporta Il Sole 24 Ore – potrebbe arrivare all’1-2 maggio, per coprire anche il tradizionale fuori porta del fine settimana. A patto naturalmente di trovare le coperture, su cui i lavori al ministero dell’Economia fervono in vista della riunione del consiglio dei ministri in programma domattina alle 10.
Bisognerà però anche estendere il credito d’imposta trimestrale del 20% sull’acquisto del gasolio agricolo con le modalità già previste dallo sconto fiscale riconosciuto a pesca e acquacoltura dal primo decreto accise. Una mano più importante, questa volta, – prosegue Il Sole – arriverà dal meccanismo delle “accise mobili”, quello che taglia l’imposta fissa finanziando il tutto con l’extragettito Iva determinato dall’aumento dei prezzi. Nel primo giro, da lì erano spuntati poco più di 20 milioni. Ora la spinta dovrebbe moltiplicarsi di (quasi) dieci volte, garantendo circa 200 milioni in grado quindi di coprire il 40% del mezzo miliardo messo in moto dal taglia accise bis.

