La nota di Acea dopo la sanzione del Garante della Privacy
“Acea Energia, nel confermare di esser stata destinataria di un provvedimento correttivo e sanzionatorio del Garante Privacy, sottolinea il proprio impegno nella tutela dei clienti e nel rafforzamento dei presidi di controllo“. Lo scrive Acea in un comunicato.
“Nel provvedimento – prosegue la nota -, il Garante riconosce che Acea Energia abbia cooperato attivamente durante l’intera istruttoria, fornendo documentazione completa e contribuendo a chiarire il quadro dei processi coinvolti, e che l’azienda avesse già avviato autonomamente misure correttive rilevanti prima ancora della conclusione del procedimento. Infatti, Acea Energia aveva già attivato controlli più stringenti, processi di verifica e meccanismi di blocco, oltre ad aver introdotto una gestione più rigorosa delle agenzie commerciali“.
“Acea Energia completerà entro i tempi stabiliti le ulteriori misure richieste dal Garante – conclude la nota – e, molte delle quali sono già in fase avanzata di implementazione, grazie a un piano di rafforzamento dei controlli introdotto ormai da alcuni mesi. Acea Energia ribadisce il proprio impegno a garantire i più elevati standard di correttezza, sicurezza e qualità nei rapporti con i clienti, continuando a investire per rendere i processi commerciali sempre più affidabili e trasparenti”.
Il Garante della Privacy sanziona Acea per 2 milioni di euro: “Violazioni nel trattamento dei dati personali di oltre 1.200 clienti”
Il Garante Privacy ha sanzionato Acea Energia per 2 milioni di euro per “gravi violazioni nel trattamento dei dati personali di oltre 1.200 clienti per la fornitura di energia elettrica e gas”. L’Autorità fa sapere che è intervenuta dopo istanze riguardanti l’utilizzo di dati inesatti e non aggiornati di clienti della società per la conclusione di contratti non richiesti. Dalle ispezioni in sede, è emerso che i trattamenti avvenivano mediante società incaricate da Acea di procacciare potenziali clienti e che Acea non aveva adottato misure idonee a prevenire utilizzi fraudolenti dei documenti acquisiti dagli agenti porta a porta.

