Tsmc presenta i conti il 16 aprile, Foxconn cresce con i server AI e guarda ai rischi geopolitici
Il boom delle applicazioni per l’intelligenza artificiale moltiplica i ricavi dei colossi taiwanesi leader mondiali delle produzioni per conto terzi Tsmc e Foxconn. Il risultato è che il più grande produttore di chip al mondo per conto terzi, Tsmc, sta vivendo un boom di commissioni senza precedenti con la capacità produttiva saturata fino al 2027.
Il colosso dei chip il cui principale cliente è Nvidia (ma anche Tesla, Are e Broadcom) ha registrato ricavi oltre le attese nel primo trimestre pari a 1,134 trilioni di dollari taiwanesi (35,71 miliardi di dollari Usa), con un aumento del 35% rispetto all’anno precedente, quanto il fatturato era stato di 839,3 miliardi di dollari taiwanesi. La società comunicherà i risultati completi del primo trimestre il 16 aprile. Una data importante perché verranno comunicati anche gli aggiornamenti delle previsioni per il secondo trimestre già in corso e per l’intero anno. L’azienda è stata una delle principali beneficiarie dei progressi dell’intelligenza artificiale, che hanno più che compensato il calo della domanda di chip utilizzati nell’elettronica di consumo in prodotti come pc e tablet, tanto che le sue azioni hanno guadagnato il 29% in un anno.
Anche l’altro colosso taiwanese Foxconn, che il più grande produttore di elettronica per conto terzi al mondo (produce tra l’altro gli smartphone Apple e, soprattutto, i server per l’Ai progettati da Nvidia) ha registrato un notevole aumento del fatturato (+30%) nel primo trimestre.

