Come vanno le Borse europee
In rialzo le principali Borse europee in apertura di seduta con Parigi in testa al gruppo, che avanza dello 0,39%. Poco distante Francoforte, che raggiunge quota +0,32%, mentre Londra resta ancorata alla parità e segna +0,01%. Dati positivi arrivano anche da Tokyo, dove stamane il Nikkei ha terminato le contrattazioni in rialzo dello 0,53%. Situazione inversa a Wall Street, che invece ieri sera ha chiuso in territorio negativo, con il Dow Jones e il Nasdaq in calo dello 0,59%.
Come va Piazza Affari
Piazza Affari invece apre in rialzo con l’indice Ftse mib che registra +0,26% a quota 48.029 e poi vira subito sotto la parità a -0,05%. Nel complesso, i mercati avanzano cauti dopo che Donald Trump ha esteso all’ultimo il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran: la tregua proseguirà “finché Teheran non presenterà una proposta unitaria”.
Sul listino milanese fin dall’avvio balza Prysmian +2,39%. Dopo la prima mezzora di contrattazioni avanzano gli energetici con Saipem +2,2% in scia ai conti del primo trimestre, Eni +1,43%. In luce Stm +1,21%. In calo il lusso con Moncler che cede l’1,53% all’indomani dei conti positivi. Maglia nera per Amplifon -1,5%. Nell’automotive Stellantis +1,25%. Tim +0,64%. Invertono la rotta i finanziari Intesa Sp -0,16%, Unicredit -0,25%, Mps -0,31%, Mediobanca -0,08%, Banco Bpm -0,4%, Generali -0,29%.
Dal dollaro allo spread fino al petrolio: i numeri
Sul fronte valutario, il biglietto verde è poco mosso, così come l’euro. La moneta unica viene scambiata a 1,1751 dollari (+0,07%), e a 187,10 yen (-0,03%). Dollaro/yen a 159,18 (-0,11%). Ieri il candidato alla guida della Federal Reserve, Kevin Warsh, sottoposto a un fuoco di fila di domande nel corso della sua audizione di conferma al Senato, ha chiesto un “cambio di regime” alla banca centrale statunitense, che includa un nuovo approccio per il controllo dell’inflazione e una revisione della comunicazione che scoraggi i suoi colleghi dal parlare troppo dell’orientamento della politica monetaria. Per gli analisti con Warsh, si avrà una Fed con una tendenza accomodante.
Lo spread tra Btp e omologhi Bund tedeschi apre a 74 punti, in calo rispetto ai 76 punti dell’avvio. Il rendimento del decennale italiano scende al 3,73%.
Il petrolio torna a scendere questa mattina dopo la chiusura in rialzo di ieri a New York. Il Wti torna sotto quota 90 dollari e viene scambiato a 88,41 dollari al barile con un calo dell’1,41%, mentre il Brent passa di mano a 97,63 dollari in ribasso dello 0,8.

