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Borsa, l’Europa punta sulla ripresa dei negoziati Iran-Usa. Piazza Affari in rialzo. Petrolio giù e lo spread…

I nuovi colloqui di pace potrebbero già svolgersi questa settimana o l’inizio della prossima

Borsa, l’Europa punta sulla ripresa dei negoziati Iran-Usa. Piazza Affari in rialzo. Petrolio giù e lo spread…

Come vanno le Borse europee

Le Borse europee procedono in rialzo puntando sulla ripresa dei negoziati tra Stati Uniti e Iran che potrebbero svolgersi già questa settimana o all’inizio della prossima. Intanto la Cina ha presentato una proposta per la soluzione del conflitto. Parigi avanza dello 0,50%, Francoforte sale dello 0,82% e Londra segna un -0,08%. Madrid cresce dello 0,53% e Milano guadagna lo 0,63%.

Come va Piazza Affari

A metà seduta la Borsa di Milano prosegue in rialzo. L’Ftse Mib avanza dello 0,73% a 47.873 punti. Sul listino spicca Amplifon +5,04% grazie agli analisti di Barclays che stimano un aumento dei margini nel primo trimestre, bene Stellantis che avanza del 2,58%. Tra i titoli migliori anche Ferrari +2,19% e Stm +2,05%. Dopo le perdite di ieri si riprendono i titoli del lusso con Moncler che segna +1,77% e Brunello Cucinelli +0,44%. Bene anche Mps (+1,14%) in vista dell’assemblea di domani con le altre banche: Intesa Sp +1,17%, Mediobanca +1,14%, Unicredit +1,58%. Male invece Leonardo che cede lo 0,69%. In calo Terna -0,73%, Eni -0,67% e Fincantieri -0,65%. Vendite anche su Avio (-0,14%) e Nexi (-0,20%).

Come vanno euro, dollaro e spread

Sul fronte valutario l’euro si rafforza sopra quota 1,17 dollari. La moneta unica passa di mano a 1,1797 dollari (+0,35%) mentre è sulla parità con la valuta giapponese a 187,3. Dollaro/yen a 158,7 (-0,36%). Il biglietto verde, che aveva beneficiato di una maggiore domanda di beni rifugio a marzo, ha ceduto terreno dopo che gli Stati Uniti hanno iniziato a bloccare le navi iraniane nel tentativo di fare pressione su Teheran per un accordo di cessate il fuoco più duraturo. Lo yuan cinese si è invece rafforzato dopo che i dati hanno mostrato che la bilancia commerciale e le esportazioni del paese hanno mancato ampiamente le aspettative a marzo, mentre la crescita delle importazioni ha superato le previsioni. Infine lo spread tra Btp e omologhi Bund tedeschi prosegue in calo a 77 punti, contro i 79 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale italiano sale al 3,83%.

L’andamento del petrolio

I prezzi del petrolio viaggiano in calo sotto i 100 dollari al barile sui mercati asiatici. I future del greggio Wti cedono oltre il 2% a 96,83 dollari al barile, invertendo i guadagni della sessione precedente, mentre i future sul Brent perdono l’1,57% a 97,82 dollari al barile.
Gli Stati Uniti e l’Iran stanno considerando ulteriori negoziati volti a garantire un cessate il fuoco a lungo termine prima della scadenza della tregua attuale di due settimane. Donald Trump ha dichiarato che Teheran ha preso contatto con Washington, e il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha segnalato la disponibilità a continuare il dialogo, a condizione che rimanga nei limiti della legge e del diritto internazionale. Nel frattempo, un rapporto dell’Opec+ ha rivelato che la produzione del gruppo è scesa di 7,9 milioni di barili al giorno a marzo, principalmente a causa della chiusura dello Stretto di Hormuz. Gli investitori ora stanno rivolgendo la loro attenzione al prossimo rapporto mensile dell’Aie in cerca di segnali più chiari sulle condizioni di offerta e domanda globale.

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