Piazza Affari si muove intorno alla parità nelle prime contrattazioni. Il Ftse Mib resta quasi fermo, sostenuto da energia e tecnologici, mentre le vendite colpiscono Avio, Nexi e Fincantieri. In evidenza Saipem, Prysmian, Tenaris, Stm ed Eni.
Saipem guida i rialzi, Stm beneficia del clima positivo sui chip per Pc
La Borsa di Milano apre poco mossa e resta intorno alla parità nelle prime contrattazioni. Il Ftse Mib parte sotto la parità dello 0,08% a 49.998,01 punti, poi si porta in lieve rialzo dello 0,08%.
A sostenere Piazza Affari sono soprattutto i titoli dell’energia e i tecnologici. In testa ai rialzi c’è Saipem, che avanza del 2,6%, seguita da Prysmian a +2,2%, Tenaris a +1,8%, Stm a +1,7% ed Eni a +1,3%.
Il buon avvio di Stm si inserisce nel clima positivo per il settore dei chip, dopo le mosse di Nvidia nel mercato dei processori per Pc. Nella prima parte della seduta si erano mossi in rialzo anche Inwit e Bper Banca.
Le vendite si concentrano invece su Avio, in calo del 5% dopo il rally delle ultime sedute. Debole anche Nexi, che perde il 2,2%, mentre Fincantieri e Buzzi cedono entrambe l’1,6%.
Tra gli altri ribassi figurano Leonardo e Lottomatica, entrambe a -0,9%. Fiacchi i bancari, con Banco Bpm a -0,7% e Unipol a -0,6%. In avvio erano in calo anche Hera, A2A, Generali, Unicredit, Terna e Monte Paschi Siena.
Il listino milanese resta quindi senza una direzione forte: pochi movimenti sull’indice principale, ma rotazione evidente tra energia, tecnologia e alcuni industriali in presa di beneficio.

