Borsa, Piazza Affari annaspa. E lo spread…
Piazza Affari riduce i guadagni a metà seduta. L’indice Ftse Mib avanza dello 0,36% a 45.791,15 punti. L’attenzione degli investitori resta concentrata sull’ultimatum all’Iran lanciato dal presidente Usa, Donald Trump, affinché accetti un accordo per porre fine al conflitto e riapra lo Stretto di Hormuz, pena attacchi alle sue centrali elettriche e ai suoi ponti.
In evidenza sul listino, Stm (+5,36%), Inwit (+5,56%), Fincantieri (+2,81%) e Nexi (+2,18%). Male Leonardo (-7,13%), Ferrari (-0,49%), Diasorin (-0,45%) e Buzzi (-0,38%).
Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp italiani e omologhi Bund tedeschi scende a 87 punti. Il rendimento dei titoli di Stato decennali si attesta al 3,89%. Nel valutario, l’euro viaggia poco mosso nel cambio sul dollaro a 1,1553 (+0,10%). La divisa comune è scambiata a 184,52 yen (+0,16%). Cambio dollaro/yen a 159,82 (+0,09%).
I dati sull’occupazione negli Stati Uniti della scorsa settimana, migliori del previsto, hanno ulteriormente ridotto le speranze di un taglio dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve. Occhi puntati sui verbali della banca centrale Usa che saranno diffusi domani.

