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Commerzbank respinge le avances di Unicredit: “Dall’istituto guidato da Orcel nessun potenziale di crescita sufficiente”

Commerzbank ha comunicato oggi che le trattative con UniCredit non hanno evidenziato opportunità di crescita sufficienti per gli azionisti

Commerzbank respinge le avances di Unicredit: “Dall’istituto guidato da Orcel nessun potenziale di crescita sufficiente”

Offerta Unicredit, Commerzbank boccia l’intesa con il gruppo di Andrea Orcel: “Potenziale di crescita insufficiente, mancano proposte”

Le aperture tra Commerzbank e UniCredit non si traducono, per ora, in un’intesa. L’istituto tedesco frena sull’offerta del gruppo guidato da Andrea Orcel, sostenendo che “non è emerso un potenziale di crescita sufficiente per gli azionisti” rispetto al percorso autonomo già avviato. In una nota a commento dell’offerta del gruppo di Piazza Gae Auelenti, si legge che “Unicredit non ha mostrato alcuna disponibilità a offrire agli azionisti di Commerzbank il necessario e adeguato premio e pertanto, su questa base, al momento non si intravede una soluzione concordata”.

Negli ultimi 18 mesi, ha spiegato Commerzbank, è stato mantenuto un dialogo trasparente con UniCredit come azionista, ma durante questo periodo il gruppo di Andrea Orcel non ha presentato proposte concrete sul modello di business o su possibili collaborazioni, né elementi chiave di un’eventuale operazione. Secondo Commerzbank, le indicazioni più recenti di UniCredit non dimostrano un potenziale di creazione di valore sufficiente rispetto alla strategia autonoma della banca. Inoltre, l’istituto guidato da Bettina Orlopp ha evidenziato che “una parte significativa del potenziale delineato da Unicredit non si basa su una combinazione delle due istituzioni e può quindi essere realizzata anche da Commerzbank in modo indipendente, senza i significativi rischi di esecuzione associati a una transazione”. In altre parole, gran parte del valore prospettato da UniCredit potrebbe essere realizzato anche senza una fusione, evitando così i rischi legati all’esecuzione di una transazione.

Inoltre, Unicredit ha ripetutamente confermato nei colloqui che attualmente non vede spazio per un necessario premio in linea con gli standard di mercato o per un miglioramento dei termini della sua offerta pubblica di acquisto annunciata lo scorso 16 marzo. “Alla luce di ciò, al momento Commerzbank non intravede una soluzione concordata. Inoltre, le azioni e le dichiarazioni di Unicredit finora sono state ripetutamente effettuate senza un previo coordinamento con Commerzbank. Questo approccio rende difficile instaurare la fiducia reciproca necessaria per il buon esito dell’operazione“, ha concluso Commerzbank.

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