Borsa, Piazza Affari sulla parità a metà seduta
Piazza Affari sulla parità con l’indice Ftse Mib che a metà seduta circa segna +0,02% a 44.327 punti. Prevale cautela, con gli occhi degli investitori rivolti sempre sugli sviluppi in Medio Oriente in un contesto di volatilità dei prezzi del petrolio. Sul listino i rialzi maggiori sono per gli energetici: Eni +0,22%, Enel +0,32%, A2A +1,72%. Ben intonata Stm (+2,55%).
Contrastate le banche con Banco Bpm +1,53%, Mps e Intesa invariate, mentre Unicredit recupera e ora cede lo 0,35% dopo il lancio dell’Ops per superare 30% di Commerzbank . Giù Amplifon a -7,28% dopo l’annuncio dell’acquisto di Gn Hearing. Stellantis perde l’1,19%, mentre Tim sale dello 0,94%.
Sul fronte valutario, l’euro è in rialzo ma sempre sotto quota 1,15 dollari. La moneta unica passa di mano a 1,1480 dollari (+0,57%) e a 182,62 (+0,15%). Cambio dollaro yen a 159,06 (-0,42%).
Sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi viaggia a quota 78 punti base, in calo dagli 80 punti dell’avvio e dagli 81 dell’ultimo closing. Il rendimento flette al 3,72%.

