Borsa, Piazza Affari piatta
Piazza Affari sulla parità al parziale di metà seduta. Sui mercati regna l’incertezza per una possibile escalation in Iran dopo le dichiarazioni di Donald Trump e per lo stallo sullo Stretto di Hormuz. Il mercato attende anche le prossime mosse della Banca Centrale Europea. Il Ftse Mib è a -0,02 a 47.785 punti.
Sul listino prosegue il calo di Stellantis (-6,06%) dopo i conti trimestrali, seguita dai bancari UniCredit (-1,57%), Intesa (-0,3%), Mps (-1%). Recupera Prysmian, anch’essa dopo i conti, che dopo un avvio negativo si porta a ridosso di un rialzo del 2,98% e guida i rialzi. In territorio positivo anche Leonardo (+1,38%) e gli energetici: A2A (+2,86%), Eni (+0,08%), Terna (+1,89%) e Snam (+1,15%).
Sul valutario, l’euro apre viaggia in rialzo sopra quota 1,17 dollari, risentendo anche in questo della decisione della Fed di lasciare i tassi invariati e delle tensioni geopolitiche legate all’Iran. La moneta unica scambia a 1,1709 dollari (+0,31%) e a 183,88 yen (-1,78%). In metto calo il cambio dollaro/yen che si attesta a 157,04 (-2,08%). Lo spread tra Btp e Bund, è in calo a 83 punti contro gli 85 punti base dell’avvio. Il rendimento del decennale scende al 3,9%.

