Inaz omaggia il primo maggio con “l’energia della creazione”
C’è un modo per celebrare il Primo Maggio che va oltre i cortei e le retoriche: raccontare il lavoro come lo vivono davvero coloro che lo amano. È quello che ha scelto di fare INAZ, con L’energia della creazione, il docufilm che andrà in onda in prima visione domani alle 23.50 su TV 2000 (canale 28 del digitale terrestre) e sarà disponibile, dal giorno successivo e fino al 16 maggio, sulla piattaforma Play2000.
L’energia della creazione è un omaggio autentico alla Festa del Lavoro. Non la celebrazione rituale di una data, ma un atto culturale preciso: dimostrare che il lavoro — quando è vissuto con passione, responsabilità e creatività — è una delle forme più alte di espressione umana. Un’energia che genera valore, bellezza e futuro: c’è un’Italia che ogni giorno crea, innova e costruisce valore.
Il film dura 88 minuti, è curato da Linda Orsola Gilli e diretto da Giacomo Gatti; attraversa 22 realtà italiane esemplari — aziende, cooperative, laboratori, istituti di ricerca — per esplorare come il gesto quotidiano del lavorare possa trasformarsi in un atto creativo nel senso più profondo del termine. La narrazione si articola in quattro capitoli tematici: la scienza come strumento di pace, il pane come simbolo di rigenerazione, l’errore come fonte di innovazione, la comunità come modello di sviluppo sociale. Quattro angolature diverse per uno stesso messaggio: il lavoro, quando è autentico, è sempre un frammento dell’evoluzione umana.
«Quando il lavoro non è solo una necessità economica o sociale, quando diventa il campo in cui mettiamo in gioco tutte le nostre capacità e i nostri valori, quando si trasforma in un mezzo per esprimere la nostra creatività, la nostra verità più intima, allora il lavoro diventa volontà, fuoco, energia. Diventa espressione pura, un atto che trascende il presente e abbraccia l’infinito. Perché la materia che accende il pensiero dell’uomo è la stessa che illumina le stelle» dice il regista Giacomo Gatti.
Tra le 22 realtà coinvolte: ASG Superconductors, Brembo, Cooperativa Birrificio Messina, Cooperativa Sociale Beedini, Dallara, Editoriale Domus, Federazione Nazionale Cavalieri del Lavoro, Fincantieri, Fondazione Comunità di Messina, Fondazione Con il Sud, Forno Brisa, Fusion For Energy – ITER, Kilometro Rosso, Maso Englhorn, Panificio Davide Longoni, Panificio Mamm, Panificio Pandefrà, Politecnico di Milano, Simic, Slackline Sicilia ASD, Associazione Officine Culturali. Consulenti scientifici: Ali Reza Arabnia, Franco Caramazza, Maria Giovanna Mazzocchi, Marco Vitale.
L’energia della creazione è il secondo capitolo di un percorso culturale che INAZ ha avviato nel 2018 con Il fattore umano – lo spirito del lavoro, un viaggio in cui artigiani, operai, artisti, medici, agricoltori e ricercatori raccontavano ciò che il lavoro significava per loro. Sette anni dopo, la domanda si fa ancora più ambiziosa: non solo che cosa è il lavoro, ma che cosa può diventare.
Linda Gilli, Presidente di INAZ e Cavaliere del Lavoro, sottolinea con chiarezza il senso dell’operazione: «Un’azienda non può prescindere dal contesto sociale e dalle sue evoluzioni. Né può non partecipare proattivamente alla crescita culturale del Paese. Noi di INAZ, monitorando costantemente l’evoluzione del mondo del lavoro, abbiamo acquisito un patrimonio di conoscenza prezioso. E, volendo metterlo a disposizione di tutti, siamo diventati anche una media company. “L’energia della creazione” nasce dal desiderio di comunicare il bello del lavoro, la passione e la creatività italiana: siamo convinti che il linguaggio cinematografico possa rappresentare con forza questa realtà e lanciare un messaggio valoriale positivo per tutti»
INAZ è tra i pionieri italiani nell’innovazione del lavoro e dell’amministrazione del personale. Fondata nel 1948 da Valerio Gilli — inventore del cedolino paga nel formato che ancora oggi utilizziamo — ha portato per prima l’automazione nelle procedure retributive, cambiando il modo di lavorare degli uffici HR. Oggi INAZ è un gruppo di 800 persone, con sedi in Italia e all’estero, che affianca le organizzazioni con soluzioni digitali AI e data driven, servizi, consulenza e formazione per una gestione delle risorse umane più efficiente, sicura e strategica. E, accanto alla propria anima tecnologica, da oltre vent’anni promuove una riflessione culturale sul significato del lavoro attraverso la collana editoriale Piccola Biblioteca d’Impresa e la produzione di docufilm: un impegno che ne rafforza il ruolo, a tutti gli effetti, anche come media company

