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Borse europee negative. Btp, nuovo minimo. A Milano si temono le sanzioni contro la Russia

Le borse europee chiudono negative, nonostante l’impennata del Pil Usa, che vola a +4% nel secondo trimestre. Pesano le tensioni geopolitiche, le prese di profitto degli investitori e i dati negativi sull’inflazione europea a luglio. Successo per l’asta del Tesoro di Btp a 5 e 10 anni con tassi ai minimi e Ccteu a 5 anni. Spread a 150

Le borse europee chiudono negative, nonostante l’impennata del Pil Usa, che vola a +4% nel secondo trimestre. Pesano le tensioni geopolitiche, le prese di profitto degli investitori e i dati negativi sull’inflazione europea a luglio. C’e’ inoltre attesa per il vertice della Fed di stasera. Londra arretra dello 0,5% a 6.773,44 punti, Francoforte perde lo 0,62% a 9.593,68 punti e Parigi l’1,22% a 4.312,33 punti. In controtendenza Madrid che avanza dello 0,33%.

Finale di seduta al ribasso anche per la borsa di Milano. L’indice Ftse Mib segna un -0,94% a 20.887 punti, All Share sul -0,86%. Piazza Affari ha risentito soprattutto dei timori per le ripercussioni delle sanzioni dell’Unione europea contro la Russia; inoltre il mercato ha scontato il dato sull’inflazione in Germania, scesa ai minimi a luglio tanto da far temere una possibile deflazione, e resta in attesa dei dati della zona euro domani. Al quadro vanno aggiunte anche alcune trimestrali deludenti di big europee, mentre non ha inciso il buon dato del Pil Usa nel secondo trimestre, che si attesta al +4%, ben sopra le attese.

TITOLI DI STATO – Il Tesoro ha collocato Btp quinquennali per tre miliardi di euro a un tasso dell’1,2% (in calo dello 0,16% rispetto all’asta precedente) e Btp decennali per 2,5 miliardi di euro a un tasso del 2,60% (in calo dello 0,21% rispetto all’asta precedente). In entrambi i casi i rendimenti hanno toccato un nuovo minimo record. La domanda e’ stata pari a 1,45 volte l’offerta sia per i buoni quinquennali che per i decennali. Il Tesoro ha inoltre collocato Ccteu in scadenza nel 2019 per 1,5 miliardi di euro a un tasso dell’1,12% (-0,12% rispetto all’asta precedente) con un rapporto domanda/offerta pari a 1,54. E’ stato collocato il massimo ammontare di titoli previsto, pari a 7 miliardi di euro complessivi.

SPREAD – Lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi si attesta a 150 punti, dopo un minimo a quota 149,50, contro i 152 punti della chiusura di ieri. Il rendimento e’ al 2,64%, prossimo ai nuovi minimi storici toccati ieri. Il differenziale Bonos/Bund segna 133 punti per un tasso del 2,47%.