La lotta per il futuro di Commerzbank è sempre più accesa: mentre Unicredit intende ottenere l’approvazione dei propri azionisti per un’offerta pubblica di acquisto in occasione di un’assemblea straordinaria e ha annunciato un’offerta ufficiale per il 5 maggio, Commerzbank risponde alle recenti mosse provenienti da Milano. “Ciò che Unicredit ha messo sul tavolo dopo 18 mesi e numerosi incontri è un piano che smantella la banca così come funziona oggi per i suoi clienti e non paga alcun premio ai nostri azionisti”, ha dichiarato alla Faz il vicepresidente del consiglio di amministrazione di Commerzbank, Michael Kotzbauer. Kotzbauer ha sottolineato che Commerzbank “non rifiuta alcun colloquio con Unicredit”.
Negli ultimi mesi ci sono stati molti incontri. “In nessuno di questi incontri, però, Unicredit si è mai mostrata interessata a discutere del nostro modello di business o dei propri piani per Commerzbank“.
Unicredit, entrata in Commerzbank nel settembre 2024, è ora il maggiore azionista di Commerzbank, davanti allo Stato tedesco. Recentemente, il ceo di Unicredit Orcel ha presentato un piano di ristrutturazione in caso di acquisizione. In tale occasione, Orcel ha criticato, tra l’altro, la rete estera di Commerzbank definendola “sovradimensionata” e “inefficiente”. Il manager di Commerzbank Kotzbauer, responsabile del settore corporate, definisce la presentazione “un’azione ostile con affermazioni fuorvianti”. Con sedi in oltre 40 paesi, Commerzbank gestisce “una rete globale ed efficiente di filiali e rappresentanze”, afferma Kotzbauer.

