Bilancio in peggioramento per la Architetto Michele De Lucchi srl, che copre il passivo con la riserva straordinaria
Il celebre architetto e designer Michele De Lucchi, classe 1951, arriva alla Design Week di Milano che si apre oggi con un rallentamento dei suoi affari.
Il bilancio del 2024 della Architetto Michele De Lucchi srl, fondata nel 1987, di cui l’archistar è presidente e socio di controllo con il 95%, s’è chiuso infatti con ricavi che anno su anno sono diminuiti da 4,4 milioni di euro a 3,8 milioni, ma soprattutto è spuntata una perdita di 177mila euro rispetto all’utile di 320mila euro del precedente esercizio anche perché i costi della produzione non sono diminuiti, rimanendo a quota 4,1 milioni.
De Lucchi ha deciso di coprire il passivo intaccando la voce della riserva straordinaria pari a 3,5 milioni e del resto la società è forte di un patrimonio netto di 3,4 milioni a fronte di debiti per soli 375mila euro e in cassa c’è liquidità per oltre 2 milioni.
Nel consiglio d’amministrazione figurano il commercialista Giancarlo Povoleri e Sybille Kicherer, moglie di De Lucchi, che ha il restante 5% del capitale. La consorte dell’archistar e i quattro figli (Arturo Amedeo, Lavinia, Lelia e Stanislaus) detengono poi la immobiliare Hortus srl di De Lucchi e la moglie hanno ciascuno il 26% in usufrutto.

