L’uomo intervistato a “Fuori dal coro” racconta la situazione della famiglia e il percorso dei bambini tra casa famiglia e incontri protetti “Catherine è pronta a collaborare per il benessere dei nostri figli”. È quanto ha dichiarato Nathan Trevallion in un’intervista rilasciata al programma “Fuori dal coro”, condotto da Mario Giordano e in onda su Retequattro. Nel corso del colloquio, realizzato da Raffaella Regoli, Trevallion ha spiegato che la situazione familiare sta attraversando una fase delicata ma, a suo dire, caratterizzata da un tentativo di maggiore unità: “Questa prova ci ha reso più uniti, più innamorati e forti di prima”. L’uomo ha raccontato che, una volta che i bambini potranno tornare a casa, la famiglia vorrebbe riprendere una vita normale, “portandoli in spiaggia e ricominciando a vivere”.
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Attualmente, ha spiegato, lui si reca ogni mattina nella casa-famiglia di Vasto, sei giorni a settimana. Catherine, invece, ha due videochiamate settimanali e la scorsa settimana ha potuto incontrare i figli in un incontro protetto della durata di un’ora, descritto come un momento “di felicità e di amore”. Secondo il racconto, i bambini non abbracciavano la madre dal 1° aprile.
Trevallion ha riferito anche delle condizioni di salute della figlia, recentemente dimessa dall’ospedale dopo una broncopolmonite e ora in miglioramento in casa-famiglia. Ha inoltre riportato lo stato d’animo dei bambini, che chiederebbero spesso quando potranno tornare a casa. “Il momento più difficile della giornata è quando ci svegliamo e non c’è il rumore e l’allegria dei bambini”, ha aggiunto, sottolineando la richiesta di rispetto come genitori e il desiderio di poter ricostruire la vita familiare nel rispetto dei diritti dei minori.

