“Il nostro Paese è morto per eccesso di precarietà. Il messaggio centrale della legge di stabilità sarà la riduzione delle tasse sul lavoro” per giungere a un “intervento maggiore per incentivi che portino all’assunzione di giovani con contratti di lavoro a tempo indeterminato”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Enrico Letta intervenendo a ‘Porta a Porta’, proprio mentre cominciano a filtrare le prime indiscrezioni sul Documento di economia e finanza. Cuneo fiscale, spending review, lorra all’evasione: ecco alcune delle priorità delle riforme contenute nella bozza dell’aggiornamento del Def e dell’allegato Programma nazionale di riforma, intitolato ‘Un’agenda per la crescita’. Sulla base di queste indicazioni, redatte dal dipartimento del Tesoro, dalla Ragioneria generale dello Stato e dal dipartimento delle Politiche europee, il governo dovrà impostare la prossima legge di stabilità, da presentare entro metà ottobre.


