Energia, von der Leyen spinge su nucleare e rinnovabili
Nell’Ue la “situazione” attuale, segnata da un progressivo abbandono dell’energia nucleare, “deve cambiare”, unendo l’atomo e le fonti rinnovabili. Lo sottolinea la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, al summit sull’energia atomica in corso a Parigi. La situazione deve cambiare, continua, “per due ragioni. In primo luogo, perché sia l’energia nucleare che le energie rinnovabili hanno un ruolo cruciale da svolgere”.
“Non si tratta – prosegue – di scegliere l’una rispetto all’altra: raggiungono il loro pieno potenziale solo insieme. Quello di cui abbiamo bisogno è il miglior sistema energetico possibile: pulito, conveniente, resiliente ed europeo. Le energie rinnovabili producono gli elettroni più economici, ma sono volatili perché dipendono dal sole e dal vento, e a volte i siti migliori sono lontani dai centri di domanda industriale. Ecco perché dobbiamo anche investire nell’accumulo e nella flessibilità della domanda, e sviluppare le nostre reti”.
“In grado di fornire elettricità tutto l’anno, 24 ore su 24 – sottolinea von der Leyen – l’energia nucleare è una fonte energetica affidabile. Il sistema più efficiente combina quindi l’energia nucleare e le energie rinnovabili e si basa sull’accumulo, sulla flessibilità e sulle reti. Il secondo motivo è che l’Europa è stata pioniera nella tecnologia nucleare e potrebbe tornare a svolgere un ruolo di primo piano in questo campo. I reattori nucleari di nuova generazione potrebbero diventare un prodotto di esportazione europeo ad alta tecnologia e ad alto valore aggiunto. Ed è questo che ci porta oggi a Parigi”, conclude.

