Il contributo copre fino al 30% dei crediti vantati dalle società verso l’acciaieria in amministrazione straordinaria
La Regione Puglia ha terminato le istruttorie delle prime 23 imprese dell’indotto ex Ilva di Taranto sulle 75 istanze presentate entro la scadenza dell’avviso pubblico “Misura per la protezione delle imprese dell’indotto che hanno assicurato la continuita’ produttiva dello stabilimento ex Ilva”, chiuso il 17 novembre 2025.
Nei prossimi giorni, comunica la Regione, saranno liquidate e pagate le corrispondenti somme alle imprese beneficiarie. La dotazione finanziaria complessiva dell’avviso ammonta a 20.853.864 euro, di cui 12.293.820 euro gia’ impegnati. L’intervento, afferma la Regione, “rappresenta una risposta concreta alle difficoltà affrontate dalle aziende dell’indotto che hanno continuato a garantire operatività e servizi allo stabilimento siderurgico tarantino durante la fase di crisi. La misura – si evidenzia – è stata concepita per sostenere economicamente le imprese dell’indotto che hanno assicurato la continuità produttiva dello stabilimento, oggi gestito da Acciaierie d’Italia in Amministrazione Straordinaria, riconosciuto dal Governo come sito industriale di interesse strategico nazionale. Il contributo prevede il riconoscimento di una quota del credito prededucibile vantato dalle imprese nei confronti dell’acciaieria, fino a un massimo del 30%, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato in regime de minimis”
Le risorse stanziate, aggiunge la Regione Puglia, “derivano da una ricognizione regionale degli avanzi vincolati disponibili e sono state destinate a sostenere grandi, medie e piccole imprese con sede legale o operativa in Puglia, contribuendo a salvaguardare l’occupazione e la tenuta del tessuto economico in un’area produttiva particolarmente delicata e segnata da forti tensioni sociali. Regione Puglia con la Sezione regionale Politiche per lo sviluppo delle aree produttive e industriali e Puglia Sviluppo sono già al lavoro per completare l’istruttoria delle restanti imprese. Al termine delle verifiche saranno pubblicati i relativi atti dirigenziali di concessione, liquidazione e pagamento.
“Questo intervento – dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Eugenio Di Sciascio – rappresenta un segnale forte e concreto di vicinanza al tessuto produttivo pugliese e, in particolare, alle imprese dell’indotto ex Ilva che in questi anni hanno sostenuto con grande senso di responsabilità la continuità produttiva dello stabilimento. La conclusione delle prime istruttorie e l’avvio dei pagamenti dimostrano la volontà della Regione di agire con rapidità ed efficacia per tutelare aziende e lavoratori. Stiamo parlando di un provvedimento strategico che contribuisce a dare liquidita’ alle imprese, a salvaguardare l’occupazione e a rafforzare la stabilità economica di un territorio complesso come quello tarantino”

