Angelo Holding, gruppo guidato da Vito Pertosa, ha raggiunto un accordo per la cessione a Siemens Mobility delle principali attività di Mer Mec attive nel segnalamento ferroviario, nella diagnostica e nelle tecnologie di misurazione. L’operazione, i cui termini finanziari non sono stati resi noti, è soggetta alle consuete condizioni autorizzative e il closing è previsto entro la fine del 2026. L’acquisizione riguarda un perimetro di business che comprende circa 1.700 dipendenti e ricavi pari a circa 430 milioni di euro nell’esercizio 2025.
Le attività coinvolte nell’operazione
Le attività cedute includono segnalamento ferroviario, elettrificazione, telecomunicazioni, diagnostica e piattaforme di analisi dati per infrastrutture ferroviarie globali, mentre restano escluse alcune partecipazioni, tra cui Angelstar, Mont Saint Michel con Compagnie des Signaux e Mer Mec Deutschland. Per Siemens Mobility l’operazione rappresenta un rafforzamento del portafoglio globale nelle tecnologie ferroviarie, con particolare attenzione alla diagnostica e all’asset intelligence. Il gruppo punta a integrare le competenze industriali e tecnologiche di Mer Mec con la propria presenza internazionale, ampliando al contempo la base industriale in Italia, dove il sito di Matera è destinato a diventare un hub per la diagnostica ferroviaria di nuova generazione.
Le dichiarazioni di Michael Peter, ad di Siemens Mobility
“Combinando l’expertise tecnologica e l’accesso al mercato di Mer Mec con la presenza globale e la leadership tecnologica di Siemens Mobility, rafforzeremo le nostre competenze nell’ambito della diagnostica, dell’asset intelligence e del segnalamento”, ha dichiarato Michael Peter, amministratore delegato di Siemens Mobility.
Le dichiarazioni di Pertosa e la strategia di Angelo Holding
“L’operazione- indica Pertosa – mi aiuterà ad investire nelle altre società della mia holding industriale, oltre che sostenere le realtà del Mezzogiorno d’Italia che hanno bisogno di svilupparsi e dar vita a nuova occupazione di qualità”. Mer Mec, fondata da Pertosa, è leader nel mondo nell’high tech per il settore ferroviario. La parte coinvolta nell’operazione ha registrato nel 2025 ricavi per circa 430 milioni, con 1.700 collaboratori.
“Formalmente sono in pensione da 9 mesi, al momento la mia salute non è delle migliori, i miei figli hanno la loro strada autonoma con le loro aziende”, indica Vito Pertosa, fondatore di un gruppo industriale high tech leader nelle tecnologie per le ferrovie, per poi aprire nuove frontiere fino all’aerospazio, dagli aerei da turismo in fibra di carbonio ai satelliti.
“Per questa ragione – spiega – ho cercato un gruppo molto solido nel settore, per garantire un futuro sereno ai miei bravi colleghi, che hanno contribuito a rendere Mer Mec la realtà che è oggi, ovunque essi siano. Entrare a far parte di Siemens offrirà loro una realtà globale, fortemente orientata all’innovazione e alla crescita sostenibile”.
“Quella di oggi è una tappa rilevante per il gruppo Angelo Holding“, rileva Ruggiero Delcuratolo, head of M&A Angelo Holding: “Firmiamo – spiega – un accordo importante per Mer Mec, la società storica del gruppo leader mondiale nel business della Diagnostica & Data Analytics, presente in Italia nel segnalamento, nell’elettrificazione, nelle telecomunicazioni per il settore ferroviario. Unire Mer Mec al Gruppo Siemens può rappresentare per le sue persone, un ulteriore punto di partenza per proseguire in contesti sempre più sfidanti”.
“Pur di dare notizie, sono circolate delle indiscrezioni su alcuni media, non corrette per valori, perimetro, dipendenti”, evidenzia il manager: “La parte di Mer Mec coinvolta nell’operazione ha registrato nel 2025 ricavi per circa 430 milioni di euro con 1700 collaboratori. AngelStar, Compagnie Des Signaux e Mer Mec Deutschland, non fanno parte del perimetro e daranno vita ad – Angel Signaling -, società del Segnalamento Ferroviario della Angelo Holding con 800 dipendenti ed un backlog di circa 2 miliardi di euro. Angelo Holding, dopo il closing, previsto entro fine anno, all’ottenimento delle consuete autorizzazioni, manterrà complessivamente circa 1.500 persone. Pensiamo che questa operazione possa portare benefici per tutti”.
Gli obiettivi industriali dell’integrazione
L’integrazione consentirà a Siemens di ampliare l’offerta combinando le proprie soluzioni di diagnostica – a bordo treno e a terra – con i sistemi di misurazione e i veicoli diagnostici sviluppati da Mer Mec. Il risultato atteso è una piattaforma scalabile di analisi e monitoraggio delle infrastrutture ferroviarie con copertura globale.
Impatti finanziari e scenario di mercato
Dal punto di vista finanziario, Siemens prevede che l’operazione contribuisca agli obiettivi di crescita del fatturato e rientri nel target di margine della divisione Mobility entro il secondo anno dal closing. Inoltre, è atteso un impatto positivo sull’utile per azione (pre-PPA) nello stesso orizzonte temporale. L’acquisizione si inserisce nel più ampio contesto di consolidamento del settore delle tecnologie ferroviarie, sostenuto dalla domanda di digitalizzazione e modernizzazione delle reti infrastrutturali. L’integrazione tra le competenze di Siemens nel segnalamento urbano e la presenza di Mer Mec nelle principali infrastrutture ferroviarie italiane punta a rafforzare il posizionamento del gruppo nel mercato europeo e globale.

