La Bce taglia i tassi ma i mutui aumentano. Pesano inflazione e contesto geopolitico: ecco che cosa sta succedendo - Affaritaliani.it

Economia

Ultimo aggiornamento: 12:35

La Bce taglia i tassi ma i mutui aumentano. Pesano inflazione e contesto geopolitico: ecco che cosa sta succedendo

Chi compra evita il variabile, troppo rischioso in questo preciso periodo storico

di Marco Santoni

Mutui in risalita nonostante i tagli dei tassi della Bce. Ecco quali sono gli altri fattori che incidono

La Bce sta tagliando i tassi di interesse, ma questo non sta provocando un conseguente abbassamento dei mutui, anzi comprare casa è diventato ancora più costoso. Ma come si spiega tutto questo? Gli aumenti dipendono da diversi fattori: dalla possibilità di un rialzo dell’inflazione, dalle prospettive incerte del contesto geopolitico, dall’equilibrio del costo del denaro. Il tasso interbancario Irs dipende e può variare al rialzo anche per via dei margini che le singole banche tengono alti per prudenza e dallo spread che aumenta, se la banca prevede che raccogliere denaro in futuro che costerà di più. Per queste ultime ragioni, vale la regola aurea di confrontare sempre con attenzione le offerte dei vari istituti di credito.

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Il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni a dicembre 2025 si è attestato al 3,37%, in lieve aumento rispetto al 3,30% di novembre 2025. Chi ha sottoscritto un mutuo nell’ultimo periodo sembra averlo capito bene: per evitare di esporsi al probabile ulteriore rialzo dei tassi, nel 90% dei casi si è optato per il fisso e non per il variabile. A meno che intervengano eventi di una portata tale da modificare le scelte della Bce e l’equilibrio del mercato del real estate, dovremo dire definitivamente addio al decennio di tassi a zero e sotto lo zero che avevano contraddistinto il periodo tra il 2012 e il 2022.

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