Leonardo, primi movimenti dopo la nomina di Mariani
In attesa dell’assemblea del 7 maggio prossimo in cui verrà annunciato il nuovo volto di Leonardo, si registrano movimenti – tutti molto pacifici – in Piazza Monte Grappa. Il ceo incaricato Lorenzo Mariani non ha ancora le deleghe, ma sta lavorando alacremente per disegnare la squadra di vertice con cui dovrà lavorare per i prossimi tre anni.
In uscita deve essere dato il co-direttore generale per la strategia e l’innovazione Simone Ungaro, uomo legatissimo a Roberto Cingolani con cui ha condiviso la brillante esperienza all’IIT. È stato anche Chief Innovation Officer di Leonardo tra il 2023 e il 2024. Ai saluti anche un manager di lunghissimo corso come Carlo Gualdaroni, in passato anche amministratore delegato di Telespazio, a capo della struttura commerciale e con oltre 30 anni di esperienza in azienda.
A muovere le carte è anche Gian Piero Cutillo, già organico in azienda dove è a capo della divisione elicotteri ma che – come indicato dal governo e anticipato da Affaritaliani – andrà a svolgere il ruolo di direttore generale. Lo stesso Cutillo pare che stia anche gestendo e costruendo la squadra che si occuperò di Corporate Finance. Per il resto bisognerà attendere l’ingresso ufficiale di Mariani.
Potrebbe essere in uscita anche Helga Cossu, Chief Digital Identity, Outreach and Communication Officer di Leonardo e direttore generale della Fondazione Leonardo Ets e della Fondazione Ansaldo. La manager, arrivata nel 2023 come responsabile delle attività di Outreach, ha creato il primo Centro Multimediale del Gruppo. Sembra, tra l’altro, che Mariani voglia immaginare una comunicazione più tradizionale e istituzionale.

