La società controllata dal cantante conserva investimenti per 2,6 milioni tra fondi e polizze
Non c’è solo la recente chiamata dalla difesa a testimoniare nel processo per stupro a New York che coinvolge lo stilista Riccardo Tisci a impensierire Alessandro Mahmoud, in arte “Mahmood”, perché anche i suoi affari segnano il passo.
Il cantante, infatti, ha costituito a fine del 2020 la Milotic srl di cui è azionista di controllo al 90% mentre il restante 10% è della madre Anna Frau che è anche amministratore unico. Qualche settimana fa a Milano i due soci hanno approvato il bilancio del 2025, perciò il quinto dalla costituzione, chiuso con un utile di 790mila euro rispetto a quello ben più significativo di oltre 1,4 milioni del precedente bilancio, tutto riportato a nuovo, a fronte di ricavi crollati anno su anno da 3,7 milioni a poco piu di 2 milioni.
La società vanta crediti verso clienti per oltre un milione (822mila euro nel 2024), e ha visto la liquidità calare anno su anno da 508mila euro da 230mila euro ma anche i debiti sono diminuiti da 654mila euro a 361mila euro, in gran parte verso fornitori. Scomponendo i ricavi 1,8 milioni sono stati realizzati in Italia, 162mila euro in Europa e il resto altrove. Nel portafoglio della Milotic ci sono anche investimenti in fondi e polizze per un controvalore di 2,6 milioni.

