Economia
Manager / Chi è Giovanni Ferrero, l'uomo più ricco d'Italia che ha ereditato l'impero della Nutella
Alla guida dell'azienda dopo la tragica morte del fratello, la sua ricchezza è valutata dalla rivista Forbes in circa 41,4 miliardi di dollari

Manager / Chi è Giovanni Ferrero, l'imprenditore che ha ereditato l'impero della Nutella con un patrimonio da 41,4 miliardi di dollari
La notizia della morte di Maria Franca Fissolo Ferrero, avvenuta all’età di 87 anni, chiude una pagina significativa nella storia della famiglia che ha costruito uno dei colossi dolciari più famosi al mondo. Presidente onoraria di Ferrero International S.A. e a lungo figura di riferimento della Fondazione Ferrero, Maria Franca ha accompagnato con discrezione e determinazione la crescita dell’azienda accanto al marito Michele e ai figli. La sua scomparsa giunge in un momento in cui l’eredità imprenditoriale della famiglia è saldamente nelle mani del figlio Giovanni Ferrero, figura centrale dell’azienda oggi.
La scalata al vertice
Nato a Torino il 21 settembre 1964, Giovanni Ferrero è la terza generazione di una famiglia la cui impresa è entrata nella memoria di tutto il mondo. Cresciuto tra Bruxelles e gli Stati Uniti, dove ha studiato marketing, è entrato nell’azienda di famiglia potendo contare su una fortissima preparazione internazionale, riflettendo fin da giovane un profilo manageriale solido.
Nel 1997 Giovanni e suo fratello Pietro sono nominati co-amministratori delegati della Ferrero, segnando il passaggio di testimone dalla generazione del padre Michele, che aveva trasformato l’azienda da pasticceria locale a gigante globale del cioccolato e dei dolci. Dopo la tragica morte di Pietro nel 2011, Giovanni assume il ruolo di unico leader operativo.
Nel 2017 Giovanni Ferrero sceglie di cedere formalmente la carica di amministratore delegato per concentrarsi sulla strategia globale come Executive Chairman del gruppo, pur mantenendo una leadership forte e riconosciuta. Sotto la sua guida Ferrero ha consolidato il suo posizionamento globale non solo nei prodotti iconici come Nutella, Kinder, Ferrero Rocher e Tic Tac, ma ha avviato una significativa espansione per linee esterne.
Le acquisizioni
Una parte fondamentale della strategia di crescita è stata la serie di acquisizioni internazionali: dal business di confetteria statunitense di Nestlé, passando per marchi e aziende di snack e dolci in diversi Paesi, fino alla recente operazione da 3,1 miliardi di dollari per l’acquisizione di WK Kellogg, azienda statunitense storica di cereali come Corn Flakes e Froot Loops. Un passo che segna la volontà di Ferrero di entrare in nuovi segmenti del mercato alimentare globale.
Secondo Forbes, Giovanni Ferrero figura stabilmente tra i miliardari più ricchi del mondo, con una ricchezza personale che supera i 41 miliardi di dollari — il che lo rende l’uomo più ricco d’Italia. Come Executive Chairman, il manager ha la responsabilità di definire l’orientamento strategico del gruppo, approvare grandi operazioni e indicare la direzione di lungo periodo, lasciando le operazioni quotidiane al CEO e al management team. Sposato con Paola Rossi dal 2005, è anche uno scrittore affermato per la casa editrice Mondadori.
Leader discreto, lontano dai riflettori della finanza internazionale, ha però saputo guidare la Ferrero in una fase di consolidamento e trasformazione, investendo in mercati nuovi, diversificando prodotti e rafforzando la presenza in Nord America, Asia ed Europa. La sua è un'imprenditoria che guarda al futuro senza dimenticare le radici italiane, fatta di qualità e cultura.
