Open Fiber: firmata l’intesa per più fibra e meno antenne tv nel Comune di Castel San Pietro Romano - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 18:00

Open Fiber: firmata l’intesa per più fibra e meno antenne tv nel Comune di Castel San Pietro Romano

Lazzaroli (Open Fiber): “A Castel San Pietro Romano la rete è già̀ disponibile: ora è fondamentale che cittadini e imprese colgano questa opportunità̀, attivando i servizi in fibra”

di Silvia Antonazzo

Open Fiber: firmata l’intesa con il comune laziale per un’innovazione sostenibile con più fibra e meno antenne tv

Innovazione tecnologica e tutela del paesaggio sono al centro del protocollo d’intesa firmato oggi da Open Fiber con il Comune di Castel San Pietro Romano, alla presenza di Gianpaolo Nardi, Sindaco di Castel San Pietro Romano, Dario Fiorentini, Coordinatore Regionale Lazio de I Borghi più Belli d’Italia e Consigliere comunale delegato al turismo, Andrea Lazzaroli, Responsabile Business Marketing Open Fiber, e Paola Martinez, Responsabile Affari Istituzionali Territoriali di Open Fiber.

L’accordo nasce per permettere ai cittadini di accedere ai servizi disponibili su streaming e piattaforme attraverso la connessione in fibra, favorendo progressivamente la rimozione di antenne e parabole dai tetti delle abitazioni grazie alla rete in fibra ottica FTTH, già realizzata nel Comune da Open Fiber nell’ambito del Piano Banda Ultra Larga.

Andrea Lazzaroli, Responsabile Business Marketing Open Fiber: “La fibra ottica FTTH rappresenta oggi un’infrastruttura strategica non solo per garantire connessioni veloci e affidabili, ma anche per abilitare nuovi servizi digitali e migliorare concretamente la qualità della vita nei territori. A Castel San Pietro Romano la rete è già disponibile: ora è fondamentale che cittadini e imprese colgano questa opportunità, attivando i servizi in fibra. È un invito che rivolgiamo non solo a questo Comune, ma a tutti i borghi e le città dove Open Fiber ha già portato la fibra fino a casa: utilizzare l’infrastruttura significa coniugare innovazione, sostenibilità e rispetto dell’identità storica del territorio, offrendo al tempo stesso servizi digitali di qualità”. 

Il percorso punta a ridurre il digital divide, diffondere la cultura digitale e accompagnare il borgo in un modello di sviluppo rispettoso dell’ambiente e della sua storia, anche grazie a iniziative di informazione e formazione rivolte a cittadini, amministratori e imprese locali. L’obiettivo è aumentare la consapevolezza sulle potenzialità̀ della rete FTTH e favorire la migrazione dalle vecchie reti in rame verso soluzioni più moderne e sostenibili

Gianpaolo Nardi, Sindaco di Castel San Pietro Romano: “La firma di questo Protocollo d’Intesa rafforza una visione condivisa tra il Comune di Castel San Pietro Romano e Open Fiber, che mette insieme innovazione tecnologica e tutela del nostro patrimonio paesaggistico e architettonico. La disponibilità della fibra ottica FTTH rappresenta per il nostro Borgo non solo un salto di qualità nei servizi per cittadini, imprese e istituzioni, ma anche un’opportunità concreta per preservare l’identità visiva del centro storico, favorendo nel tempo la riduzione di antenne e parabole dai tetti delle abitazioni. Un aspetto particolarmente importante per un Comune riconosciuto tra “I Borghi più belli d’Italia” e certificato Cittaslow. Attraverso questo accordo intendiamo promuovere una maggiore consapevolezza sul valore di un’infrastruttura moderna e sostenibile, capace di migliorare la qualità della vita, attrarre nuove opportunità e coniugare sviluppo, rispetto dell’ambiente e valorizzazione della nostra storia”. 

Nel Comune Open Fiber ha cablato 450 abitazioni con una rete interamente in fibra ottica fino a casa, una infrastruttura pubblica che garantisce connessioni stabili, veloci e affidabili, abilitate a supportare non solo l’intrattenimento, ma anche servizi digitali avanzati, lavoro da remoto: telemedicina, didattica online e nuove opportunità per imprese e attività turistiche.  

Dunque la collaborazione tra Open Fiber e il Comune è esempio concreto di come la tecnologia possa diventare alleata della tutela paesaggistica e della qualità della vita, dimostrando che innovazione e tradizione possono convivere e rafforzarsi a vicenda. 

Le dichiarazioni ad Affaritaliani di Andrea Lazzaroli, Responsabile Business Marketing Open Fiber

 

Con la rete in fibra ottica Open Fiber sta aprendo le case degli italiani ai servizi digitali, lo sta facendo dalle grandi metropoli ai borghi più belli d'Italia, che hanno un patrimonio storico e culturale da valorizzare. Qui a Castel San Pietro Romano i cittadini hanno colto in pieno l'opportunità aderendo ai nuovi servizi digitali e passando alla fibra ottica. Siamo al fianco dell'amministrazione nelle iniziative che stanno portando avanti, che sono pioneristiche nella valorizzazione del territorio, anche in ottica di trasmissione di nuovi servizi”, ha dichiarato Lazzaroli

Le dichiarazioni ad Affaritaliani di Gianpaolo Nardi, sindaco di Castel San Pietro Romano

 

Il protocollo d'intesa con Open Fiber nasce a seguito della copertura di tutto il territorio comunale con fibra FTTH, ma soprattutto anche a seguito delle certificazioni di Castel San Piero Romano tra i borghi più belli d'Italia e Cittaslow nell'aprile del 2025, per promuovere una comunicazione sensibilizzazione rivolta ai cittadini, rivolta a ridurre la presenza di antenne e parabole dai detti del Centro Storico”, ha dichiarato Nardi.

La particolarità di Castel San Piero Romano è una vocazione cinematografica molto forte: nella seconda metà degli anni 50 è stato il set di numerosi film del neuroerismo italiano, Pan Amore e Fantasia, Pan Amore e Gelosia, I Due Marescialli, Il Federale, una vocazione che ancora oggi è radicata nelle sale del Museo Diffuso, anch'esso realizzato grazie alla copertura della fibra FTTH, poichè ospita una sala co- working, aula studio e delle attrezzature multimediali che sono messe in opera proprio grazie al sistema della fibra FTTH”, ha continuato Nardi

Castel San Piero Romano è un piccolo comune del città metropolitana di Roma Capitale di circa 900 abitanti, sicuramente dobbiamo creare consapevolezza per poter consentire ai nostri cittadini di sfruttare al meglio l'infrastruttura della fibra e quindi poi arrivare anche a migliorare l'aspetto e il decoro urbano del paese con la rimozione delle antenne, c'è bisogno di spiegare tutte quelle che sono le potenzialità di questa infrastruttura”, ha concluso Nardi

Le dichiarazioni ad Affaritaliani di Ilaria Latini, albergatrice di Castel San Pietro romano

 

Albergo diffuso di Castel San Pietro Romano sorge all'interno del centro storico. L'albergo si chiama “Tra vicoli e Tramonti”, si struttura infatti fra i vicoletti del paese: un piccolo paese che non fa neanche mille anime e che sorge a 750 metri sul livello del mare, a pochi minuti da Roma ed è uno dei borghi più belli d'Italia, nonché città slow da poco tempo”, ha dichiarato Latini

I quattro appartamenti dell'albergo si trovano a pochi metri l'uno dall'altro all'interno del centro storico e accolgono visitatori da tutto il mondo, tutto l'anno, per motivi diversi, chi per lavoro, chi per piacere, chi per voglia di staccare la spina. Ma, come dico sempre, staccare la spina in verità è solo un modo di dire, perché poi chi viene qui vuole comunque mantenere un collegamento con il mondo esterno, chiedono tutti il wi-fi appena arrivano ed è ormai un servizio essenziale di cui nessuno può farne a meno”, ha concluso Latini