Da Mps ai dazi di Trump: l’intervista di Meloni rilasciata da Bloomberg
La premier Giorgia Meloni, intervistata da Bloomberg, dichiara che “il ruolo del governo è terminato”, ricordando che la quota residua del 4,9% “chiaramente non ci dà la possibilità di esercitare un’influenza significativa sulla governance” e che “non parteciperà alla nomina dei nuovi organi amministrativi e di vigilanza”. In Borsa il titolo, già pesante, è sprofondato arrivando a cedere il 6,2% a 8,35 euro e portando con se’ Mediobanca (-5,4% a 18,66 euro). Mps era “uno di quei dossier complessi che abbiamo ereditato e che abbiamo gestito con successo” ha dichiarato Meloni in un’intervista a Bloomberg, rilasciata in settimana, descrivendo il salvataggio e la ristrutturazione della banca come “molto ambiziosi”. L’istituto di credito ora è “un’istituzione solida”, ha aggiunto.
Il Primo Ministro ha ribadito che, pur rimanendo favorevole alla creazione di un “terzo polo bancario” in Italia il risultato “non dipende da noi”. L’intervista prosegue su Generali, “Meloni sottolinea l’importanza strategica del risparmio nazionale” e che “sono risorse raccolte in Italia dai risparmiatori italiani”. “Per noi è importante che queste risorse possano essere investite per contribuire a rafforzare l’economia italiana in un circolo virtuoso positivo per tutti” ha aggiunto come riporta l’agenzia americana. “Ritengo che i dazi tra Europa e Stati Uniti siano un errore”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un’intervista rilasciata questa settimana a Bloomberg. “Dovremmo andare nella direzione diametralmente opposta, ovvero muoverci verso un’area di libero scambio”, ha aggiunto “ma chiaramente bisogna essere in due per farlo”. Sui rapporti con gli Usa la premier ha ricordato che “abbiamo cercato di alleggerire il più possibile la situazione, in breve, di cercare un accordo sostenibile e ragionevole”.

