Con 130 euro pro capite Milano resta in vetta, ma tra i centri minori spiccano Bellagio e il caso Bonate Sopra
Milano si conferma il Comune lombardo che incassa di più dalle multe e dalle sanzioni stradali. Nel 2025 il capoluogo ha registrato proventi per 178,6 milioni di euro, in calo del 13% rispetto al 2024 ma ancora largamente davanti a tutte le altre città della regione. Il dato basta anche per mantenere il primo posto nella graduatoria nazionale.
L’analisi sui capoluoghi di provincia lombardi mostra che nel 2025 gli incassi complessivi hanno superato i 225 milioni di euro. Il totale segna un calo del 12% rispetto al 2024, ma resta superiore di oltre il 15% rispetto al 2022, quando la cifra sfiorava i 200 milioni.
Dietro Milano, nella classifica regionale per valore assoluto, si piazza Brescia con 12,8 milioni di euro, seguita da Bergamo con quasi 8,4 milioni. Più staccati Monza con 5,7 milioni, Como con 5,5 milioni, Mantova con 4 milioni e Pavia con 2,6 milioni. A Varese e Lecco i proventi del 2025 hanno sfiorato i 2,4 milioni di euro, mentre Cremona si è fermata a 2,3 milioni. Chiudono la graduatoria Sondrio, con oltre 740 mila euro, e Lodi con poco più di 215 mila euro.
Il dato assoluto, però, non basta da solo a spiegare il fenomeno. Se si guarda alla cosiddetta multa pro capite, cioè al rapporto tra incassi registrati e popolazione residente, Milano resta comunque in vetta in Lombardia con 130 euro per abitante e si colloca terza nella graduatoria nazionale. Al secondo posto regionale c’è Mantova con 82 euro, al terzo Bergamo con 70. Seguono Como con 66 euro, Brescia con 65, Lecco con 50, Monza con 47, Pavia con 37, Sondrio con 35, Cremona con 32 e Varese con 30. Ultima ancora una volta Lodi, con appena 5 euro pro capite.
Il quadro cambia ancora restringendo l’analisi ai Comuni lombardi con meno di 4.000 residenti. In questa fascia il primo posto spetta a Bellagio, in provincia di Como, che con 3.591 abitanti ha registrato oltre 1,1 milioni di euro di proventi da multe stradali. Subito dietro c’è Vellezzo Bellini, nel Pavese, con 3.468 abitanti e oltre 745 mila euro incassati. Terza Martignana di Po, in provincia di Cremona, con 2.005 abitanti e oltre 430 mila euro di multe.
Ai piedi del podio si colloca Comabbio, in provincia di Varese, che con 1.177 residenti ha superato i 350 mila euro di incassi. Ma il dato più impressionante è quello di Bonate Sopra, nel Bergamasco: il Comune, a fronte di 10.466 abitanti, ha incassato più di 5,7 milioni di euro da multe stradali, con un rapporto pro capite pari a 542 euro.
Il confronto mette in evidenza come il peso delle sanzioni non dipenda solo dal numero di residenti. A incidere sono anche pendolari, turisti, volumi di traffico e posizione strategica dei territori. Ed è proprio per questo che accanto ai grandi centri urbani emergono anche casi molto forti in Comuni di dimensioni ridotte.

