Mondadori, i conti non brillano ma gli azionisti esultano
Redditività in leggero calo e dividendo in crescita per Mondadori nel 2025. La società di Segrate ha chiuso il 2025 con ricavi consolidati a 931,6 milioni di euro rispetto a 934,7 milioni di euro del 2024. Mentre il risultato netto di gruppo è pari a 54 milioni di euro rispetto a 60,2 milioni di euro dell’anno scorso.
Il dividendo è stato comunque aumentato del 10% a 0,154 euro per azione che vuol dire un rendimento di circa l’8% rispetto ai corsi di Borsa. Il titolo ha aperto in calo ma poi è riuscito a chiudere quasi in parità. Un andamento inspiegabile, se non con le oscillazione di tutti i titoli di Piazza Affari in questo periodo, anche per l’ad Antonio Porro che ha raccontato numeri e strategie agli analisti presso la libreria Rizzoli di Corso Vittorio Emanuele a Milano. “Le nostre previsioni per il 2025 erano leggermente migliori – ha detto Porro – ma solo nell’ultimo trimestre il settore trade ha performato meglio del mercato grazie all’uscita di alcuni best seller”.
A trascinare le vendite è stato “L’ultimo segreto” di Dan Brown che è stato il libro più venduto in Italia del 2025. “Abbiamo altri libri tra i primi cinque titoli venduti – ha proseguito l’ad – ma sono usciti tutti nell’ultima parte dell’anno e dunque i benefici si si sono fatti sentire tardi e continueranno anche nel primo trimestre 2026”.
Mondadori comunque non si ferma e continua a incrementare la catena di librerie dirette e in franchising pensando anche a nuove acquisizioni. Nel mirino potrebbe finire anche Hoepli, che era già stata esaminata nel 2016 anche se la libreria, nel cuore di Milano e a rischio di chiusura, è giudicata troppo grande per essere redditizia.
Tra le iniziative avviate nel digitale c’è la costituzione di Mondadori Digital e l’acquisizione di una quota di maggioranza di Edilportale per creare sinergie con altre realtà della casa di Segrate come Interni (che organizza il Fuorisalone in occasione del Salone del Mobile di Milano) e Casabella ampliando così il posizionamento in segmenti digitali verticali ad alto valore. Quanto ai prossimi titoli best seller in uscita è previsto, in ottobre, un nuovo libro di Fabio Volo, che non è Dan Brown ma vende parecchio.
“Alla luce dell’andamento dell’esercizio appena concluso e del contesto di riferimento – ha aggiungo l’ad – prevediamo di poter registrare anche nel 2026 risultati positivi, con una marginalità stabile al 17% grazie anche alla messa in atto di continue azioni di efficientamento, tra cui il piano di ottimizzazione strutturale recentemente avviato, che andrà a regime su un arco temporale pluriennale”.

