Punti chiave
- Iran: esercito Israele, attacco vasta scala su infrastrutture
- Iran: Trump, vinciamo alla grande. Non ascoltate le fake news
- M.O: almeno 5 morti e 19 feriti in raid israeliani in Libano
- Iran: Pasdaran, colpiti obiettivi in Israele e basi nel Golfo
- Trump, negoziatori Teheran per accordo ma temono loro gente
L’esercito israeliano annuncia di avere sferrato una serie di attacchi in tutto l’Iran, compresa la città centrale di Isfahan. In un breve comunicato militare si legge che le forze israeliane “hanno portato a termine una serie di attacchi su vasta scala contro le infrastrutture del regime terroristico iraniano in diverse zone dell’Iran”.
“Fake news”. Così Donald Trump ha definito le notizie secondo le quali la guerra in Iran non sta andando bene per gli Stati Uniti. Il presidente americano lo ha affermato alla cena di finanziamento dell’Nrcc. “Se ascoltate le notizie, pensereste che stiamo perdendo una guerra in Iran”, ha detto Trump: “Stiamo decimando l’altra parte. Stiamo vincendo alla grande. Nessuno ha mai visto nulla di simile a ciò che stiamo facendo in Medio Oriente con l’Iran”.
Almeno cinque persone sono morte e 19 sono rimaste ferite in bombardamenti attribuiti a Israele nel sud del Libano, mentre il gruppo sciita Hezbollah ha intensificato i propri attacchi contro obiettivi israeliani. E’ quanto riferito da fonti ufficiali libanesi e dai comunicati dello stesso movimento. Il Centro Operativo di Emergenza del Ministero della Salute libanese ha indicato che due persone sono morte e otto sono rimaste ferite in un attacco contro una località del distretto di Nabatieh.
La Guardia Rivoluzionaria iraniana ha dichiarato di aver attaccato e colpito diversi obiettivi in Israele e nei paesi del Golfo Persico. Secondo un comunicato diffuso dall’agenzia iraniana Tasnim, legata al corpo d’élite di Teheran, la Repubblica Islamica ha colpito con droni e missili obiettivi quali la base di Al Azraq in Giordania, la base di Sheikh Isa in Bahrein e quelle di Ali al Salem e Arifjan in Kuwait, nel corso della sua 79esima ondata di bombardamenti. Ha inoltre sferrato attacchi contro centri “strategici, militari e di sicurezza” nel nord di Israele con “attacchi missilistici continui” nell’80esima ondata, coordinata con la milizia sciita libanese Hezbollah.
Durante la cena di finanziamento annuale Nrcc, Donald Trump ha detto che i negoziatori iraniani temono di essere “uccisi dalla loro stessa gente”. L’Iran, ha spiegato Trump, vuole raggiungere un accordo, ma negano per paura di “venire uccisi dalla propria gente” e perché teme anche di essere “uccisi” dagli Stati Uniti. Trump ha insistito sul fatto che la Repubblica Islamica desidera raggiungere un accordo, ma che per paura di essere uccisi lo negano in pubblico, durante la cena annuale del Comitato Nazionale Repubblicano del Congresso che si sta svolgendo alla Union Station di Washington.

