Un primo punto sulle candidature depositate in vista dell’assemblea, che ha visto a sorpresa una terza lista che indica Luigi Lovaglio come amministratore delegato, verrà fatto domani dal Cda del Monte dei Paschi di Siena che era stato convocato nei giorni passati per gli adempimenti dopo la scadenza del 21 marzo.
Si tratta di un Cda ordinario già previsto con all’ordine del giorno una serie di punti ma, alla luce della terza lista che propone Lovaglio come amministratore delegato, una lista che di fatto punta a competere con la proposta del Cda per conquistare la maggioranza, sicuramente sarà fatta anche una analisi della situazione che si é determinata.
Domani il Consiglio di Amministrazione di Monte Paschi discuterà la posizione di Lovaglio – scrive Bloomberg citando fonti a conoscenza della situazione – e se possa restare amministratore delegato dopo aver accettato di candidarsi per un nuovo mandato in una lista rivale promossa da un azionista di minoranza e spiegando che la decisione di Lovaglio, presa senza informare il board, va contro la linea della banca di cambiare management nel prossimo mandato.
La sua presenza in una lista concorrente, aggiunge inoltre il lancio di agenzia, è vista come incompatibile con gli interessi di Monte Paschi. Tra i consiglieri ci sarebbero diversi dubbi, che vanno dal processo di formazione della lista all’assistenza e supporto di advisor per la formazione della stessa, oltre che al ruolo dello stesso Lovaglio.

