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Nexi, via libera (con qualche dubbio) al super bonus da 3,2 milioni di euro dell’Ad Bertoluzzo

Voti contrari sono stati espressi anche dai gestori italiani di Anima, Azimut, Eurizon e Fideuram (Intesa Sanpaolo) e Mediolanum

Nexi, via libera (con qualche dubbio) al super bonus da 3,2 milioni di euro dell’Ad Bertoluzzo
Nexi, Bertoluzzo

Nexi, via libera (con qualche dubbio) al super bonus da 3,2 milioni di euro dell’Ad Bertoluzzo

Non c’è solo il -11% segnato in borsa nell’ultimo anno dal titolo Nexi (-35% a 3 anni e -62% a 5 anni) a irritare gli azionisti del gruppo dei pagamenti digitali di cui Paolo Bertoluzzo è amministratore delegato. Lo si scopre leggendo il verbale appena depositato dell’assemblea dei soci di Nexi svoltasi a Milano lo scorso 30 aprile appena, alla quale erano presenti sci portatori di quasi 960 milioni di titoli pari al 77,9% del capitale.

Se infatti i punti 1 e 2 all’ordine del giorno (approvazione del bilancio 2024 e distribuzione di riserve) sono stati votati da maggioranze “bulgare” pari rispettivamente al 99,7% e 99,3% del capitale presente, non eguali consensi hanno registrato i punti 3.1 e 3.2 relativi rispettivamente alla politica di remunerazioni per il 2025 (stipendi e bonus per il consiglio d’amministrazione, il collegio sindacale e i top manager) e i compensi corrisposti nel 2024.

Il punto 3.1 è stato approvato dall’81,5% del capitale presente ma bocciato dal 18,4%, percentuale salita al 20,4% per il punto 3.2 approvato dal 79,3%. L’anno scorso Bertoluzzo ha incassato emolumenti per 3,2 milioni di euro fra fisso e variabile. Tra i voti contrari quelli dei fondi stranieri Amundi, Aviva, Blackrock, Deka, Dws, Franklin Templeton, Goldman Sachs, Invesco, IShares, Lazard, Legal and General, Pictet, Schroder, State Street, Ubs e Vanguard.

Ma voti contrari sono stati espressi anche dai gestori italiani di Anima, Azimut, Eurizon e Fideuram (Intesa Sanpaolo) e Mediolanum. Va segnalato che anno su anno sui due punti specifici il dissenso dei soci è cresciuto perché nell’assemblea del 2024 i relativi punti avevano registrato voti contrari pari rispettivamente al 15% e 14,4% del capitale presente.

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