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Non solo Btp Valore, i risparmiatori puntano sul conto deposito: ecco come far fruttare la liquidità

Per un deposito libero/svincolabile è possibile arrivare al 3%, mantenendo la flessibilità sulla liquidità in vista di un possibile aumento futuro dei tassi dovuto alla situazione geopolitica

Non solo Btp Valore, i risparmiatori puntano sul conto deposito: ecco come far fruttare la liquidità

Terminata l’ultima emissione di BTP Valore, per i risparmiatori alla ricerca di una soluzione per far fruttare la propria liquidità c’è la possibilità di puntare sul conto deposito che continua a rappresentare un’occasione di rendimento senza rischi, grazie alla protezione del Fondo Interbancario a Tutela dei Depositi, che protegge i depositanti fino a 100.000 euro per intestatario e per banca.

La nuova indagine dell’Osservatorio Segugio.it ha fatto il punto della situazione sullo stato del mercato italiano per verificare quanto rende oggi un conto deposito, anche in confronto ai dati del 2025. Il confronto con lo scorso anno evidenzia un calo del rendimento, legato a doppio filo al taglio dei tassi sui depositi della BCE, passato dal 2,5% al 2%.

Ci sono due aspetti interessanti da sottolineare: scegliendo la miglior offerta è possibile arrivare fino al 3,5%, con depositi di lunga durata, mentre il rendimento dei conti liberi/svincolabili consente di raggiungere il 3% rendendo il conto deposito un prodotto in grado di offrire un buon guadagno nel breve periodo, anche senza rinunciare alla flessibilità.

Si tratta di un fattore da non sottovalutare in considerazione di un possibile nuovo aumento dei tassi da parte della BCE, a seguito della delicata situazione geopolitica in corso, che potrebbe spingere i risparmiatori a ripensare la propria strategia di investimento per massimizzare il guadagno e/o per proteggere il capitale.

Cosa offre oggi un conto deposito

Il mercato bancario per i risparmiatori alla ricerca di un conto deposito, in questo momento, offre un tasso annuo lordo medio poco dipendente dalla durata del deposito. In media, infatti, il rendimento di un prodotto di questo tipo varia da un minimo di 2,18% a un massimo di 2,34% (considerando cinque opzioni di durata: 6,12, 18, 36 e 60 mesi).

Le rilevazioni di marzo 2025, invece, avevano evidenziato un tasso medio più alto, con una forbice compresa tra 2,47% e 2,7%. Il calo è particolarmente evidente tra le soluzioni di deposito a breve/medio termine che fanno registrare una riduzione del tasso annuo lordo di oltre 0,4 punti.

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Considerando esclusivamente la migliore offerta disponibile, per le varie opzioni di durata, si nota un trend simile. Il calo, però, è molto maggiore per i depositi a breve durata (fino a 1,2 punti in meno) e arriva ad annullarsi del tutto per un conto deposito di lunga durata (60 mesi), prodotto che oggi offre il rendimento maggiore con un buon 3,5%, valore che caratterizzava anche le rilevazioni di marzo 2025.

Non solo Btp Valore, i risparmiatori puntano sul conto deposito: ecco come far fruttare la liquidità

Tassi in aumento? Il conto deposito diventa un’ottima soluzione temporanea

Gli effetti della crisi energetica, dovuta alla guerra in Iran, e la conseguente instabilità sui mercati finanziari potrebbero tradursi in una nuova crescita dell’inflazione, come evidenziato da più osservatori in questi giorni. All’orizzonte quindi potrebbero esserci nuovi aumenti del tasso sui depositi da parte della BCE. Di conseguenza, i conti deposito potrebbero diventare più convenienti nei prossimi mesi, tornando su livelli simili a quelli di marzo 2025.

In quest’ottica, è interessante analizzare la possibilità di ricorrere a un conto deposito con soluzione per “parcheggiare” temporaneamente la liquidità, ottenendo un buon rendimento. In uno scenario di questo tipo, i risparmiatori hanno la possibilità di mantenere una certa flessibilità, senza rinunciare a un guadagno periodico, in vista di condizioni di mercato più favorevoli.

Ripetendo l’analisi limitandosi ai soli conti deposito non vincolati o svincolabili è possibile accedere a un tasso medio del 2,21%, valido sia per deposito a 6 mesi che per depositi a 12 mesi. Per quanto riguarda il tasso massimo, invece, si può arrivare al 3% per un deposito a 6 mesi e al 2,8% per un deposito a 12 mesi. Per prodotti di questo tipo, chiaramente, i depositi a lungo termine sono meno vantaggiosi.

Un deposito libero/svincolabile può diventare una soluzione temporanea molto vantaggiosa per ottenere un buon rendimento dalla liquidità, senza vincoli e senza alcun costo. In quest’ottica, l’unica accortezza che i risparmiatori devono mantenere al momento della scelta è verificare condizioni e tempi di svincolo, in modo da scegliere l’opzione più vantaggiosa per le proprie esigenze.

In alcuni casi può essere necessario fino a un mese per riottenere i propri risparmi, con gli interessi non ancora maturati che potrebbero non essere liquidati. Per evitare la perdita degli interessi maturati è possibile puntare su un deposito svincolabile che preveda cedole frequenti (mensile, trimestrale o semestrale) e non a scadenza. Fortunatamente, al momento, i conti svincolabili più convenienti rientrano proprio in questa categoria.

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