TIM porta in TV la sua evoluzione: ieri e oggi di ‘Una telefonata allunga la vita’
A trent’anni da uno degli spot più iconici della pubblicità italiana, TIM riporta sul piccolo schermo “Una telefonata allunga la vita” e lo fa trasformando la memoria collettiva in un racconto contemporaneo. Protagonista ancora una volta Massimo Lopez, volto storico della campagna anni ’90, che torna a interpretare un’Italia profondamente cambiata, oggi interamente connessa. La nuova campagna segna un passaggio simbolico e strategico: da Telco tradizionale a piattaforma integrata di servizi e soluzioni. Se ieri la “telefonata” rappresentava il filo che univa le persone, oggi diventa la metafora di un ecosistema digitale che comprende connessioni ultraveloci, 5G, intelligenza artificiale, intrattenimento, energia e assicurazioni. Un’evoluzione che racconta come TIM sia cresciuta insieme al Paese, ampliando progressivamente il proprio ruolo oltre la sola telefonia.
Per questo progetto il Gruppo ha scelto un approccio narrativo inedito. In una prima fase è stato riproposto lo spot originale, richiamando l’immaginario di un’epoca in cui l’Italia iniziava a scoprire il valore della connessione. Da ieri è on air il nuovo film, firmato dal regista Paolo Genovese, che mette in dialogo passato e presente per parlare di relazioni, servizi e tecnologia nel mondo contemporaneo. Non un’operazione nostalgia, ma una trasformazione del ricordo in visione.
Torna anche il “Fortino”, luogo simbolo della campagna storica, che diventa scenario di un presente fatto di tecnologie avanzate, intelligenza artificiale e nuovi modelli di relazione. Un elemento di continuità che rafforza il messaggio: cambiano gli strumenti, restano i valori. TIM si propone così come un Gruppo che unisce infrastrutture e servizi, innovazione e centralità delle persone, accompagnando l’Italia di oggi verso le sfide di domani.
“‘Una telefonata allunga la vita’ è una frase che ha segnato un’epoca. Ha raccontato un’Italia che iniziava a connettersi e un’azienda che costruiva infrastrutture. Oggi non celebriamo la nostalgia, raccontiamo una trasformazione”, ha dichiarato Pietro Labriola, Amministratore Delegato del Gruppo TIM. “Siamo passati da un mondo in cui la connessione era solo voce a un ecosistema in cui la connettività è la base su cui costruiamo valore: connessioni ultraveloci e 5G, intelligenza artificiale, contenuti per l’intrattenimento, servizi digitali che vanno dall’energia alle assicurazioni, tutto integrato in un’unica piattaforma. La tecnologia è il mezzo, non il fine”.
La campagna si sviluppa su più livelli, istituzionale e commerciale, con episodi dedicati ai diversi mondi TIM. Tra questi l’offerta di intrattenimento di TIMvision, tra i principali aggregatori di streaming sul mercato italiano, e la proposta TIM Energia powered by Poste Italiane, che segna l’ingresso strutturato del Gruppo anche nel settore energia. Lo spot, nei formati da 60 e 30 secondi, è in programmazione sulle principali emittenti nazionali, anche durante il Festival di Sanremo, oltre che sulle connected TV. La pianificazione prevede inoltre una videostrategy su web e social, presenza nei cinema e nei punti vendita TIM.

