Mionetto, Vinitaly 2026: il futuro del bere tra Prosecco, NoLo e mixology
In occasione della 58ª edizione di Vinitaly, Mionetto si presenta al Padiglione 4, Stand B3 con uno spazio pensato per raccontare come sta cambiando il modo di bere oggi. Un percorso che parte dalle etichette più rappresentative del Prosecco e arriva fino alle cuvée storiche, passando per la mixology e per le nuove proposte low e no alcohol, sempre più rilevanti nelle abitudini dei consumatori.
Pur mantenendo il Prosecco come fulcro della propria identità, l’azienda dimostra una forte capacità di interpretare i mutamenti del mercato, trasformandoli in opportunità concrete. In particolare, la crescita del segmento NoLo rappresenta uno dei fenomeni più interessanti nel mondo del beverage e ha spinto Mionetto ad ampliare la propria offerta con prodotti dedicati: dallo spumante dealcolato Mionetto 0.0% Alcohol Free, all’Aperitivo Alcohol Free, fino a Vivo Generation 5.5, uno spumante a bassa gradazione pensato per un consumo più leggero e contemporaneo. Si tratta di una gamma che amplia le occasioni di consumo, dall’aperitivo alle nuove frontiere della miscelazione, rispondendo a stili di vita sempre più diversificati.
“Oggi il bere è sempre più legato ai momenti e ai contesti, più che a un’unica modalità”, commenta Fabio Boldini, Chief Commercial Officer Italia di Mionetto. “Per questo è fondamentale partire dall’ascolto dei consumatori, che esprimono esigenze sempre più diversificate. Dalla crescente attenzione verso il low e no alcohol fino al ruolo della mixology, il mercato richiede un’offerta più ampia e flessibile, capace di rispondere a questa evoluzione”.
La strategia sta già mostrando risultati concreti anche in Italia, dove l’approccio al segmento NoLo è più recente ma in forte espansione. In questo contesto, lo spumante dealcolato Mionetto 0.0% Alcohol Free registra performance particolarmente positive, con una crescita di 59 punti rispetto al 2024, superiore alla media della categoria e indicativa del potenziale di sviluppo del comparto nel mercato nazionale.
Accanto all’innovazione, trova spazio anche la valorizzazione della tradizione con la Cuvée Sergio 1887, protagonista dell’edizione 2026 e presentata in una veste rinnovata. Questo spumante, prodotto con metodo Charmat, nasce dalla combinazione di vini provenienti da vitigni, vigneti o annate differenti, selezionati per ottenere un profilo armonico ed equilibrato, capace di offrire un’esperienza gustativa completa ma accessibile.
“Con la nostra storica Cuvée Sergio vogliamo valorizzare una delle interpretazioni più rappresentative del nostro saper fare spumante”, commenta Alessio Del Savio, Chief Technical Officer e Amministratore Delegato di Mionetto. “Oggi più che mai vediamo un interesse crescente verso proposte che uniscono identità, qualità e semplicità di consumo, soprattutto nel canale Ho.Re.Ca., dove Sergio torna ad assumere un ruolo centrale”.
Le scelte dell’azienda trovano conferma anche nei dati sui consumi. Secondo una ricerca Ipsos Doxa commissionata da Mionetto, il 67% dei consumatori predilige spumanti dal gusto semplice e immediato, accompagnati da informazioni chiare, mentre il 33% si orienta verso prodotti più complessi e strutturati. In questo contesto, la tipologia Cuvée si dimostra particolarmente apprezzata: piace a tre consumatori su quattro e il 24% la identifica come una delle categorie di maggiore qualità.
Il 2025 si è chiuso per Mionetto con risultati solidi: un fatturato di 180 milioni di euro e una forte proiezione internazionale, con l’export che rappresenta l’82% del giro d’affari. Il brand è oggi presente in oltre 90 Paesi, dove si conferma come il Prosecco più venduto al mondo, leader in 28 mercati e nella top 3 in 54. Gli Stati Uniti restano il principale mercato, seguiti da Italia e Germania. Nel mercato italiano, l’andamento si mantiene stabile, confermando la maturità del settore e la sua capacità di generare valore nel tempo.
L’intervista di Affaritaliani a Paolo Bogoni Global Chief Marketing Officer di Mionetto
Paolo Bogoni, Global Chief Marketing Officer di Mionetto, ha dichiarato ai microfoni di Affaritaliani: “La presenza a Vinitaly rappresenta un momento fondamentale per il mercato italiano e si inserisce all’interno di un più ampio percorso internazionale del nostro brand, che segue le tappe di Parigi e Düsseldorf, tra le principali fiere di settore. In queste occasioni non solo presentiamo le nostre novità, ma consolidiamo anche il percorso intrapreso in termini di sviluppo prodotto, ampliamento del portafoglio e rafforzamento della presenza nei mercati più rilevanti per le categorie in cui operiamo“.
“Il cuore della nostra offerta resta il Prosecco, che continua a essere il nostro principale punto di riferimento e il filo conduttore della nostra identità. Fortemente radicati nel territorio, siamo oggi il brand di Prosecco più venduto a livello internazionale, con una presenza in oltre 60 Paesi e una posizione di leadership in 29 mercati. Accanto al Prosecco, negli ultimi anni abbiamo ampliato il nostro raggio d’azione verso nuove categorie, in risposta all’evoluzione dei consumi, dei mercati e delle abitudini, in particolare delle nuove generazioni“, ha aggiunto Bogoni.
“In questo contesto, l’espansione nel segmento degli aperitivi è stata una naturale evoluzione. Il Prosecco, infatti, è da sempre protagonista di questo momento, basti pensare allo spritz, oggi diventato sinonimo di cocktail in senso più ampio, caratterizzato da leggerezza e piacevolezza e profondamente legato al rito dell’aperitivo. Da qui si è sviluppato anche il passaggio verso le proposte analcoliche, intercettando il crescente trend della moderation, che seguiamo ormai da diversi anni e nel quale rafforziamo costantemente la nostra presenza. Anche nel segmento degli sparkling analcolici siamo infatti protagonisti in diversi mercati, a partire da alcuni Paesi europei in cui deteniamo posizioni di leadership. L’offerta non alcolica si estende inoltre al mondo dell’aperitivo, dando vita a una gamma che spazia dalle proposte a bassa gradazione fino alle soluzioni completamente alcohol free“, ha concluso il Chief Marketing Officer di Mionetto.

