Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Corporate – Il giornale delle imprese » Enel, Flavio Cattaneo confermato Amministratore Delegato e Direttore Generale

Enel, Flavio Cattaneo confermato Amministratore Delegato e Direttore Generale

Il Consiglio di Amministrazione, riunito per la prima volta sotto la presidenza di Paolo Scaroni, conferma l’assetto delle deleghe e rinnova i comitati interni dedicati a governance, rischi e sostenibilità

Enel, Flavio Cattaneo confermato Amministratore Delegato e Direttore Generale
Flavio Cattaneo Enel

Enel, il nuovo CdA conferma Flavio Cattaneo amministratore delegato e ricostituisce i comitati interni

Si è insediato oggi a Roma il nuovo Consiglio di Amministrazione di Enel, nominato dall’Assemblea degli Azionisti il 12 maggio e riunitosi per la prima volta sotto la guida del Presidente Paolo Scaroni. Nel corso della seduta, il CdA ha confermato Flavio Cattaneo nel ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale della società.

Il Consiglio ha inoltre deciso di mantenere invariata la distribuzione delle deleghe già in vigore. Al Presidente viene riconosciuto un ruolo di indirizzo e vigilanza sull’applicazione delle regole di corporate governance relative all’attività del Consiglio di Amministrazione, oltre alla gestione dei rapporti con istituzioni e autorità, in coordinamento con l’Amministratore Delegato. A Paolo Scaroni resta inoltre affidata la supervisione delle attività di audit, fermo restando che il responsabile della funzione continua a dipendere gerarchicamente dal Consiglio di Amministrazione e a riportare funzionalmente all’Amministratore Delegato, quale soggetto incaricato del sistema di controllo interno e gestione dei rischi. A Flavio Cattaneo sono stati attribuiti tutti i poteri necessari per la gestione ordinaria e straordinaria della società, fatta eccezione per quelli riservati dalla normativa vigente, dallo statuto o direttamente dal Consiglio di Amministrazione.

Nel corso della riunione, il CdA ha verificato, sulla base delle dichiarazioni presentate dai consiglieri e delle informazioni a disposizione della società, il possesso dei requisiti di onorabilità e l’assenza di cause di incompatibilità o ineleggibilità per tutti i componenti del Consiglio. È stata inoltre accertata l’indipendenza dei consiglieri non esecutivi Paolo Scaroni, Johanna Arbib, Mario Corsi, Tiziana De Luca, Dario Frigerio, Alessandro Monteduro, Federica Seganti e Alessandra Stabilini, sia secondo quanto previsto dal Testo Unico della Finanza sia in base alla Raccomandazione n. 7 del Codice italiano di Corporate Governance.

Nelle valutazioni sull’indipendenza, il Consiglio ha preso in considerazione i criteri qualitativi e quantitativi adottati dalla società per misurare la rilevanza di eventuali rapporti professionali, finanziari o commerciali e di possibili compensi aggiuntivi che possano incidere sull’autonomia di giudizio degli amministratori.

Con riferimento alla posizione ricoperta da Tiziana De Luca presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Consiglio ha ritenuto che tale incarico non comprometta la sua indipendenza ai sensi del Codice di Corporate Governance. La valutazione tiene conto sia della particolare natura del MEF quale azionista di riferimento di Enel, sia delle specifiche competenze e responsabilità attribuite alla consigliera all’interno del Ministero, considerate non tali da influenzarne l’autonomia decisionale.

Analoga conclusione è stata raggiunta per Alessandro Monteduro, Capo di Gabinetto dell’Autorità Delegata per la Sicurezza della Repubblica. Secondo il CdA, anche questo incarico non interferisce con i requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Corporate Governance, alla luce della distinzione tra le competenze attribuite alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e quelle del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Nel corso della stessa seduta, il Consiglio di Amministrazione ha inoltre ricostituito i comitati interni, tutti composti esclusivamente da amministratori indipendenti, confermando le competenze già attribuite nel precedente mandato.

Il Comitato per le Nomine e le Remunerazioni sarà presieduto da Alessandra Stabilini e composto anche da Johanna Arbib, Tiziana De Luca e Dario Frigerio. A quest’ultimo il CdA ha riconosciuto una adeguata esperienza e competenza in ambito finanziario.

Il Comitato Controllo e Rischi sarà invece guidato da Dario Frigerio e vedrà la partecipazione di Mario Corsi, Tiziana De Luca e Federica Seganti. Il Consiglio ha riconosciuto a Dario Frigerio e Federica Seganti competenze adeguate in materia contabile, finanziaria e di gestione dei rischi, mentre Mario Corsi è stato ritenuto dotato di adeguata esperienza nella gestione dei rischi.

Per quanto riguarda il Comitato Parti Correlate, incaricato di esprimere pareri sulle operazioni con parti correlate effettuate da Enel o dalle sue controllate secondo quanto previsto dalla normativa Consob e dalla procedura interna adottata dalla società, la presidenza sarà affidata ad Alessandro Monteduro, affiancato da Mario Corsi e Federica Seganti.

Infine, il Comitato per la Corporate Governance e la Sostenibilità sarà composto da Paolo Scaroni, con funzioni di presidente, Johanna Arbib, Alessandro Monteduro e Alessandra Stabilini. Il comitato continuerà a svolgere attività istruttorie, propositive e consultive a supporto del Consiglio di Amministrazione nelle valutazioni riguardanti la governance della società e del gruppo, oltre ai temi legati alla sostenibilità.