Flutter SEA lancia “Pure Fun” con Sportradar: formazione per oltre 2.000 punti vendita contro match-fixing e gioco problematico
Promuovere un modello di gioco sempre più responsabile, trasparente e sostenibile. È questo l’obiettivo del nuovo percorso formativo avviato da Flutter SEA, la divisione Southern Europe & Africa di Flutter Entertainment, che coinvolge la rete retail dei brand Sisal e SNAI. Il programma, intitolato “Pure Fun – Uniti contro il match-fixing”, nasce in collaborazione con Sportradar AG, tra le principali società a livello globale nel campo della tecnologia sportiva, e rappresenta un tassello di un più ampio impegno del gruppo sui temi della sostenibilità e dell’integrità del business.
L’iniziativa ha preso il via con due giornate di formazione in presenza, il 15 e 16 aprile, durante le quali circa cento esercenti hanno partecipato a sessioni dedicate all’approfondimento delle dinamiche legate al match-fixing e alla prevenzione dei comportamenti a rischio. Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con webinar da remoto e contenuti digitali, con l’obiettivo di raggiungere oltre 2.000 punti vendita distribuiti su tutto il territorio nazionale. Al centro del percorso formativo c’è la volontà di fornire agli operatori strumenti concreti per riconoscere tempestivamente eventuali anomalie e collaborare attivamente con le autorità competenti. Durante gli incontri, guidati dall’avvocato Marcello Presilla di Sportradar, vengono analizzati casi pratici e situazioni reali, favorendo un confronto diretto e operativo con gli esercenti.
Per Flutter SEA, il tema del gioco responsabile rappresenta un pilastro fondamentale della propria strategia. In questo contesto si inserisce “Play Well”, uno dei quattro assi portanti del gruppo, che mira a garantire un’esperienza di gioco sicura e consapevole attraverso strumenti dedicati e interventi mirati. L’approccio integra tecnologia, analisi dei comportamenti e collaborazione con esperti e regolatori, traducendosi in soluzioni come limiti di deposito, sistemi di monitoraggio e comunicazioni personalizzate per prevenire comportamenti problematici. A questo si affianca un forte investimento nella formazione, rivolto sia alla rete di vendita sia ai dipendenti.
I risultati raggiunti confermano la direzione intrapresa: nel 2025 Flutter SEA ha lavorato per raggiungere un tasso di adozione degli strumenti di gioco responsabile pari ad almeno il 96,6% e per garantire percorsi formativi dedicati al 100% dei rivenditori specializzati. Con questa iniziativa, il gruppo rafforza ulteriormente il proprio impegno nella costruzione di un ecosistema di gioco più sicuro, etico e sostenibile, puntando sulla formazione come leva strategica per diffondere una cultura dell’integrità su tutto il territorio.

