Infusi di Calabria, Zestiny: la prima energy drink naturale del Sud Italia nasce tra università e territorio puntando ai mercati internazionali
Valorizzare le eccellenze botaniche calabresi e trasformarle in un prodotto innovativo capace di competere anche oltre i confini nazionali. È questa la sfida raccolta da Infusi di Calabria, startup che unisce ricerca, sostenibilità e identità territoriale in un modello imprenditoriale orientato al futuro. Un percorso che si nutre anche del confronto con il mondo accademico e con le nuove generazioni, come dimostrano iniziative di open innovation sviluppate insieme all’università. Un dialogo sempre più strategico per costruire prodotti e modelli di business capaci di rispondere alle nuove esigenze del mercato.
A raccontare visione e prospettive è Francesco Chirillo, CEO della startup
Infusi di Calabria nasce come start-up innovativa e società benefit. Come siete riusciti a trasformare le eccellenze botaniche calabresi in un progetto imprenditoriale competitivo anche a livello internazionale?
Il progetto, spiega Chirillo, nasce da un intenso lavoro di ricerca portato avanti negli ultimi mesi sulle materie prime del territorio. “Da un anno il nostro team di ricerca e sviluppo studia le botaniche e gli agrumi calabresi”, racconta, sottolineando come da questo studio sia stato possibile sviluppare “un mix di polifenoli, un antiossidante naturale, insieme ai limonoidi del limone di Rocca Imperiale”. Da qui ha preso forma una bevanda funzionale con effetti benefici per la salute.
Avete avviato insieme all’Università Magna Graecia l’Hackathon Zestiny. Quanto è strategico oggi il rapporto tra impresa e università?
Per il CEO, il legame con il mondo accademico rappresenta un passaggio fondamentale, soprattutto per le realtà emergenti del Sud Italia. Le startup, infatti, hanno bisogno di confrontarsi con nuove idee e competenze. “Abbiamo la necessità di dialogare con mentalità giovani, con i futuri manager che usciranno dall’università”, afferma, evidenziando come iniziative di questo tipo permettano anche di individuare soluzioni concrete da applicare al mercato. Non a caso, aggiunge, “premieremo i migliori progetti di marketing che utilizzeremo per il lancio della bevanda”.
I prodotti Zestiny puntano allo sviluppo di una bevanda funzionale legata alle eccellenze calabresi. Cosa la rende innovativa?
L’elemento distintivo, spiega Chirillo, è l’approccio completamente naturale. L’azienda si posiziona come “la prima energy drink naturale del Sud Italia”, puntando su ingredienti locali e su una formulazione pulita: “siamo gluten free e clean label, non utilizziamo conservanti né coloranti”. Anche la componente energetica si distingue dai prodotti tradizionali: “il boost non deriva da taurina o caffeina, ma dal mosto d’uva, quindi senza effetti collaterali”. Il risultato è una bevanda fresca e leggera, “che al gusto ricorda una spremuta di agrumi, con il 30% di succhi”, arricchita da proprietà benefiche grazie all’azione antiossidante dei polifenoli.
Guardando al futuro, quali saranno i prossimi passi e i mercati di riferimento?
La crescita dell’azienda continuerà a partire dalle proprie radici. Chirillo ribadisce infatti il forte legame con il territorio: “siamo partiti dallo studio delle nostre botaniche e degli agrumi, in particolare del limone di Rocca Imperiale, e la nostra forza resterà la territorialità”. Allo stesso tempo, lo sguardo è già rivolto oltre i confini nazionali. Dopo una prima fase concentrata sul mercato italiano, l’azienda sta valutando opportunità all’estero: “abbiamo già individuato fiere e contesti in Canada e in Inghilterra”, spiega, confermando che lo sviluppo internazionale rappresenta uno dei prossimi obiettivi strategici.

