Intesa Sanpaolo: avviata la prima tranche del programma di acquisto di azioni proprie ordinarie per l’assegnazione gratuita in relazione ai piani di incentivazione del Gruppo
Intesa Sanpaolo comunica che nelle giornate dell’11 e 12 maggio 2026 sarà avviata una prima tranche del programma di acquisto di azioni proprie ordinarie, finalizzato all’assegnazione gratuita di titoli del Gruppo nell’ambito di diversi piani di incentivazione. L’operazione riguarda principalmente il Sistema di Incentivazione 2025 del Gruppo, insieme – in misura più contenuta – ai piani di incentivazione di alcune società controllate, oltre al completamento dei Piani di Incentivazione riferiti al 2024. Rientra inoltre il Piano di Incentivazione a Lungo Termine 2026-2029 destinato ai consulenti finanziari delle reti del Gruppo Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking, nonché, in via residuale, eventuali compensi concordati in occasione o in vista della cessazione anticipata del rapporto di lavoro.
Tali strumenti di incentivazione prevedono l’utilizzo di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo in conformità alle Disposizioni di Vigilanza sulle politiche di remunerazione e incentivazione. In particolare, per i Piani 2025, i Piani 2024 e per eventuali Severance, il ricorso alle azioni riguarda i Risk Taker che conseguano premi superiori alla cosiddetta “soglia di materialità”, i beneficiari di importi definiti “particolarmente elevati” e, tra il Middle Management e i Professional non Risk Taker, coloro che maturino bonus superiori sia alla soglia di materialità sia al 100% della retribuzione fissa. Per quanto concerne il Piano LTI CF, le azioni sono previste sia per i beneficiari identificati come Risk Taker all’avvio del piano, ai quali vengono attribuiti diritti subordinati al raggiungimento di specifici obiettivi di performance, sia per gli altri destinatari che, al termine del periodo di maturazione, conseguano premi particolarmente elevati, assumano il ruolo di Risk Taker o ricoprano incarichi di supervisione e coordinamento.
L’esecuzione degli acquisti avverrà nel rispetto dei termini autorizzati dall’Assemblea del 30 aprile 2026, già resi noti al mercato. In conformità all’art. 113-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) e all’art. 144-bis del Regolamento Emittenti Consob n. 11971/99, vengono forniti i dettagli relativi alla prima tranche del programma, che riguarda esclusivamente il fabbisogno della Capogruppo. Il numero di azioni da acquistare nelle due giornate indicate è pari a 25.000.000, corrispondente allo 0,14% del capitale sociale. Tale operazione si inserisce nell’ambito dell’autorizzazione assembleare che consente l’acquisto, anche in più tranche, fino a un massimo di 42.682.732 azioni ordinarie, pari allo 0,25% del capitale, suddivise tra Piani 2025, eventuali Severance, Piani 2024 e Piano LTI CF.
Le operazioni saranno effettuate nel rispetto delle disposizioni degli articoli 2357 e seguenti del codice civile, nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato. Gli acquisti avverranno sul mercato regolamentato Euronext Milan, gestito da Borsa Italiana, secondo le modalità operative previste dai regolamenti di mercato. Inoltre, saranno rispettate le condizioni e le restrizioni stabilite dall’art. 5 del Regolamento UE n. 596/2014 e dagli articoli 2, 3 e 4 del Regolamento Delegato UE 2016/1052, come successivamente modificati dal Regolamento UE 2024/2809.
In base all’autorizzazione assembleare, valida per un periodo massimo di 18 mesi, il prezzo di acquisto delle azioni sarà determinato di volta in volta entro limiti definiti: non potrà essere inferiore al prezzo di riferimento registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione, diminuito del 10%, né superiore allo stesso prezzo aumentato del 10%. In ogni caso, il corrispettivo non potrà superare il valore più elevato tra quello dell’ultima operazione indipendente e quello dell’offerta di acquisto indipendente più alta presente sul mercato. Il numero massimo di azioni acquistabili giornalmente non eccederà il 25% del volume medio giornaliero di negoziazione delle azioni ordinarie Intesa Sanpaolo registrato nel mese di aprile 2026, pari a 52.660.509 titoli, corrispondente quindi a un limite di 13.165.127 azioni al giorno.

