Intesa Sanpaolo, erogato un finanziamento green per tre navi di nuova generazione al Gruppo Grimaldi - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 10:50

Intesa Sanpaolo, erogato un finanziamento green per tre navi di nuova generazione al Gruppo Grimaldi

Diviccaro (Intesa Sanpaolo): "Siamo in prima linea nell’accompagnare le realtà aziendali nei loro investimenti strategici, favorendo processi di innovazione e di transizione energetica"

di Redazione Corporate

Intesa Sanpaolo finanzia con 162,3 milioni l’acquisto di tre nuove navi green del Gruppo Grimaldi

Intesa Sanpaolo, attraverso la Divisione IMI Corporate & Investment Banking guidata da Mauro Micillo, ha finalizzato un’operazione di finanziamento pari a 162,3 milioni di euro a favore di Grimaldi Euromed, società appartenente al Gruppo Grimaldi. Le risorse sono destinate all’acquisizione di tre nuove navi Pure Car & Truck Carrier di ultima generazione, denominate Grande Egitto, Grande Pacifico e Grande Oceania, la cui consegna è prevista nel corso del 2026.

Nel commentare l’operazione, Francesca Diviccaro, Responsabile Retail & Luxury della Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo, ha dichiarato: “Grimaldi Euromed rappresenta un’eccellenza nella modernizzazione sostenibile del trasporto marittimo e come Divisione IMI CIB ne supportiamo con continuità il percorso di crescita. Il Gruppo Intesa Sanpaolo è da sempre in prima linea nell’accompagnare le realtà aziendali nei loro investimenti strategici, favorendo processi di innovazione e di transizione energetica”.

A sua volta, Diego Pacella, Amministratore Delegato del Gruppo Grimaldi, ha commentato: “Il finanziamento destinato all’acquisto delle navi Grande Egitto, Grande Pacifico e Grande Oceania supporta la nostra strategia di crescita sostenibile, in cui l’ammodernamento della flotta rappresenta uno dei tasselli fondamentali e di maggior impatto. Questa nuova operazione rinsalda, inoltre, la nostra storica partnership con il Gruppo Intesa Sanpaolo che si conferma tra i principali partner bancari del Gruppo Grimaldi”.

Le tre unità oggetto del finanziamento fanno parte di un più ampio programma di rinnovamento che ha visto il Gruppo Grimaldi ordinare, tra il 2022 e il 2023, un totale di 17 nuove navi PCTC, per un investimento complessivo superiore a 1,6 miliardi di dollari. Grande Egitto, Grande Pacifico e Grande Oceania si caratterizzano per un’elevata capacità di carico, pari a 9.800 CEU ciascuna, e per soluzioni tecnologiche orientate alla riduzione dell’impatto ambientale.

Queste navi sono state progettate con un design innovativo e dotate di sistemi avanzati che ne migliorano l’efficienza energetica e la sostenibilità. Sono classificate come Ammonia Ready, rendendo possibile in futuro la conversione all’utilizzo dell’ammoniaca come combustibile a zero emissioni di carbonio, e dispongono delle notazioni di classe Green Plus, Green Star 3, Comfort Vibration e Comfort Noise Port. A bordo sono installate mega batterie agli ioni di litio con una capacità complessiva di 5 MWh, affiancate da circa 2.500 metri quadrati di pannelli solari. Le unità sono inoltre predisposte per il cold ironing, che consente l’alimentazione elettrica da terra durante la sosta in porto, e adottano un sistema di air lubrication che riduce la resistenza all’avanzamento grazie all’impiego di bolle d’aria lungo la carena. Completano il profilo tecnologico un timone di nuova concezione, il cosiddetto gate rudder, applicato per la prima volta a navi PCTC, composto da due pale foil posizionate ai lati dell’elica per incrementare l’efficienza propulsiva e la manovrabilità.

Il finanziamento è stato strutturato come Green Loan e si inserisce nel più ampio percorso ESG del Gruppo Intesa Sanpaolo, sotto la guida del CEO Carlo Messina, a conferma dell’impegno della banca nel sostenere i propri clienti nei processi di transizione energetica. Tra il 2021 e i primi nove mesi del 2025, il Gruppo ha erogato complessivamente circa 84,7 miliardi di euro a favore di iniziative legate alla green economy, all’economia circolare e alla transizione ecologica.

In questo scenario si colloca la collaborazione con il Gruppo Grimaldi, che condivide una visione di sviluppo sostenibile e ne traduce concretamente i principi in azioni industriali. Fin dalla sua fondazione, il Gruppo ha posto al centro della propria strategia un modello di business sostenibile e socialmente responsabile, un approccio che nel tempo ha assunto un peso sempre maggiore con l’obiettivo di arrivare a operare con trasporti di merci e passeggeri a zero emissioni. Tra il 2018 e il 2025 sono stati ordinati 48 nuovi navili per un valore complessivo di circa 5 miliardi di dollari, affiancando a questi investimenti un programma di ammodernamento green della flotta esistente e delle infrastrutture portuali e terminalistiche di proprietà o in gestione in Europa e in Africa.

L’intesa conferma come una collaborazione strutturata tra il sistema bancario e l’industria possa favorire investimenti ad alto valore aggiunto, contribuendo ad accelerare i processi di innovazione tecnologica e di sostenibilità nel settore marittimo europeo.