Intesa Sanpaolo in pool con altre banche per un finanziamento ESG da 900 milioni a Lavazza
Un gruppo di istituti finanziari composto da BofA Securities, BNL BNP Paribas, Crédit Agricole Italia, Crédit Agricole Corporate and Investment Bank Milan Branch, Intesa Sanpaolo (IMI CIB), Mediobanca e Rabobank ha siglato un accordo di finanziamento con il Gruppo Lavazza, tra i principali player globali nel settore del caffè. Le banche hanno operato in qualità di finanziatori e, insieme a BNP Paribas Italian Branch, anche come Mandated Lead Arrangers.
All’interno dell’operazione, BNP Paribas Italian Branch e Intesa Sanpaolo – Divisione IMI Corporate & Investment Banking hanno ricoperto il ruolo di Sustainability Coordinator, mentre quest’ultima ha svolto anche la funzione di Agent. Il finanziamento, per un valore complessivo di 900 milioni di euro, è strutturato in una linea Term Loan e una linea Revolving, entrambe con una durata quinquennale, ed è destinato a sostenere le esigenze generali del Gruppo.
L’operazione è inoltre collegata al raggiungimento di specifici obiettivi ESG (Environmental, Social and Governance) da parte di Lavazza, prevedendo un sistema di incentivazione basato sul conseguimento di determinati target di sostenibilità. Dal punto di vista legale, le banche sono state affiancate dallo studio Hogan Lovells, mentre Lavazza si è avvalsa della consulenza dello studio Eversheds Sutherland.

