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Intesa Sanpaolo rafforza l’impegno ESG: pubblicata la reportistica volontaria di sostenibilità 2025

Il sostegno alle comunità si è concretizzato attraverso programmi di social lending e iniziative di inclusione, tra cui interventi a favore delle fasce più fragili e percorsi formativi dedicati ai giovani per favorirne l’ingresso nel mondo del lavoro

Intesa Sanpaolo rafforza l’impegno ESG: pubblicata la reportistica volontaria di sostenibilità 2025
Intesa Sanpaolo, sede

Intesa Sanpaolo pubblica la reportistica di sostenibilità 2025: superati gli obiettivi ESG e nuovi target per il Piano 2026-2029

Intesa Sanpaolo conferma il proprio ruolo di primo piano nel percorso verso un’economia più sostenibile con la pubblicazione della reportistica volontaria di sostenibilità relativa al 2025. Il gruppo bancario rende così conto dei risultati raggiunti nell’ambito del Piano d’Impresa 2022-2025 e, al tempo stesso, delinea le direttrici strategiche del nuovo piano 2026-2029, ribadendo la centralità dei temi ESG nella propria visione di sviluppo. Il set di rendicontazione si articola in diversi documenti dedicati ai principali ambiti della sostenibilità, tra cui il contributo agli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, l’impatto climatico e i progressi rispetto ai Principles for Responsible Banking promossi dall’UNEP FI. Questi report volontari si affiancano alla rendicontazione consolidata di sostenibilità inserita nel bilancio, in linea con la normativa europea sulla trasparenza ESG.

I risultati raggiunti dal gruppo evidenziano un percorso solido e in molti casi superiore agli obiettivi inizialmente fissati. Sul fronte ambientale, Intesa Sanpaolo ha sostenuto in modo significativo la transizione ecologica, superando i target di finanziamento della green economy e rafforzando l’impegno nella riduzione delle emissioni e nell’utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Parallelamente, il gruppo ha registrato progressi anche nella decarbonizzazione dei settori finanziati e ha definito nuove regole in materia di biodiversità. Accanto alla dimensione ambientale, emerge con forza anche quella sociale. Il sostegno alle comunità si è concretizzato attraverso programmi di social lending e iniziative di inclusione, tra cui interventi a favore delle fasce più fragili e percorsi formativi dedicati ai giovani per favorirne l’ingresso nel mondo del lavoro. Un impegno che si riflette anche nello sviluppo delle competenze interne, con programmi di formazione, upskilling e valorizzazione dei talenti, oltre al lancio di numerosi progetti di innovazione.

La sostenibilità si conferma dunque un pilastro strategico per il gruppo, non solo in termini di responsabilità, ma anche come leva di crescita e creazione di valore nel lungo periodo. Un percorso che si inserisce in un contesto macroeconomico complesso, ma che ha permesso di raggiungere risultati significativi. “Intesa Sanpaolo ha raggiunto e in molti casi superato gli obiettivi ESG del Piano di Impresa 2022–2025, nonostante il contesto macroeconomico complesso”, ha commentato Paola Angeletti, Chief Sustainability Officer del gruppo. Con la nuova reportistica, Intesa Sanpaolo consolida così il proprio impegno verso un modello di sviluppo sostenibile, orientato a coniugare crescita economica, tutela ambientale e inclusione sociale, guardando con continuità agli obiettivi futuri del nuovo Piano d’Impresa.