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MAIRE, Nextchem si aggiudica un contratto per un nuovo impianto urea-to-DEF in Virginia

L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescente domanda di Diesel Exhaust Fluid, sostenuta dall’inasprimento degli standard emissivi e dalla diffusione di sistemi avanzati di post-trattamento nel settore dei trasporti

MAIRE, Nextchem si aggiudica un contratto per un nuovo impianto urea-to-DEF in Virginia
MAIRE, sede

MAIRE, contratto negli Stati Uniti per Nextchem: nuovo impianto DEF basato su tecnologie proprietarie

Nextchem, società del gruppo MAIRE attiva nelle tecnologie per la transizione energetica, rafforza la propria presenza in Nord America aggiudicandosi un nuovo contratto negli Stati Uniti. L’azienda, attraverso il licensor Stamicarbon, ha ricevuto da AdvanSix, gruppo statunitense di chimica integrata quotato al Nyse, un contratto per il Licensing e il Process Design Package (PDP) relativo a un nuovo impianto urea-to-Diesel Exhaust Fluid (DEF) a Hopewell, in Virginia.

Il progetto sarà sviluppato utilizzando le tecnologie proprietarie NX STAMI™ Urea e Diesel Exhaust Fluid di Nextchem, in una configurazione completamente integrata. L’impianto prevede una capacità nominale di produzione di 700 short tons al giorno di urea melt, interamente destinata alla produzione di DEF, il fluido utilizzato nei sistemi di riduzione delle emissioni dei motori diesel. Secondo quanto comunicato dal gruppo, si tratta di un’applicazione innovativa per Stamicarbon: è infatti il primo progetto in cui l’intera produzione di urea melt verrà convertita esclusivamente in DEF.

L’aggiudicazione del contratto resta subordinata alla Final Investment Decision e al Notice to Proceed, attesi nella prima metà del 2027. L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescente domanda di Diesel Exhaust Fluid, sostenuta dall’inasprimento degli standard emissivi e dalla diffusione di sistemi avanzati di post-trattamento nel settore dei trasporti. Il progetto conferma inoltre la versatilità delle tecnologie azotate sviluppate da Nextchem, oggi applicabili non solo al comparto dei fertilizzanti ma anche a quello della mobilità sostenibile.

Questa aggiudicazione conferma la solidità e la versatilità del nostro portafoglio di tecnologie per l’azoto, che sta trovando applicazioni sempre più ampie oltre gli utilizzi tradizionali nei fertilizzanti”, ha dichiarato Fabio Fritelli, Managing Director di Nextchem. “Grazie alla nostra tecnologia proprietaria NX STAMI™ Urea, siamo orgogliosi di supportare lo sviluppo di soluzioni per la riduzione delle emissioni nel settore della mobilità, rafforzando al contempo la presenza di Nextchem in Nord America”.

Soddisfazione anche da parte di AdvanSix. “In qualità di produttore statunitense, siamo in una posizione unica per garantire una fornitura affidabile e domestica in risposta a una domanda in crescita”, ha commentato Erin Kane, President e CEO della società. “La nostra piattaforma integrata dell’ammoniaca ci consente di sviluppare un’offerta differenziata ad alto valore lungo la catena del DEF”. Il progetto rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia di espansione internazionale di MAIRE e Nextchem, sempre più focalizzate su tecnologie industriali a supporto della decarbonizzazione e della transizione energetica globale.